28/09/17  - Schisi vertebrale - Scheletro e Articolazioni

28 settembre 2017

Schisi vertebrale





Domanda del 28 settembre 2017

Domanda: Schisi vertebrale


Domanda di Scheletro e Articolazioni, inviata in data 28 settembre 2017.

Salve dottore,
una ventina di anni fa tramite una radiografia ho appreso di avere una schisi alla vertebra s1. Il medico mi spiegò che si trattava di un "difetto" congenito che non mi avrebbe dato problemi, piuttosto magari di tenerlo sotto controllo in età adulta. Ultimamente sto accusando spesso dolori più o meno lievi nella zona lombo sacrale, stando troppo tempo seduta al lavoro o troppo in piedi o dopo la palestra; ho fatto anche una eco ai reni perchè pensavo potesse dipendere da quello ma era tutto ok. È il caso secondo lei che approfondisca il discorso della schisi s1, effettuando dei controlli specifici?
Grazie
Risposta del 02 ottobre 2017

Risposta di PASQUALE PRISCO


Gentile paziente,
la schisi può diventare dolorosa a seguito di eventi come il parto, lavori pesanti, sforzi improvvisi, o anche per riduzione del tono muscolare.
Sarebbe utile confrontare un esame radiografico attuale con il precedente. Le consiglio di tonificare i muscoli lombari con ginnastica lieve o acqua-gym.
Saluti


Dott. Pasquale Prisco
Medico Ospedaliero
Specialista convenzionato
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Torre Annunziata (NA)

Il profilo di PASQUALE PRISCO
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Scheletro e Articolazioni



Potrebbe interessarti
Attività fisica: le buone abitudini resistono negli anni
Scheletro e articolazioni
03 ottobre 2017
News
Attività fisica: le buone abitudini resistono negli anni
Mal di schiena e dolore cervicale: come riconoscerli, gestirli ed evitarli
Scheletro e articolazioni
25 settembre 2017
Interviste
Mal di schiena e dolore cervicale: come riconoscerli, gestirli ed evitarli
Troppa Tv mette a rischio la mobilità
Scheletro e articolazioni
12 settembre 2017
News
Troppa Tv mette a rischio la mobilità