20/12/04  - Serve un immunologo? - Malattie infettive

20 dicembre 2004

Serve un immunologo?





Domanda del 20 dicembre 2004

Domanda: Serve un immunologo?


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 20 dicembre 2004.

Gent. Dott., Descrivo brevemente la mia storia. Da piccola soffrivo di crosta lattea e eczema atopico. Ho sempre avuto tonsille cavernose.A 11 anni dopo una tonsillite mi sono ammalata di nefrite acuta. I medici volevano fare delle indagini immunologiche ma poi non si è approfondito nulla. Ho sempre sofferto di prurito ed eczema dovuti al mio sudore, cioè praticando uno sport e durante l'estate sudando mi gratto sotto al collo,le braccia e la testa. Successivamente ho sempre sofferto di tonsilliti con Con lo sviluppo a 13 anni ogni mese esattamente una settimana prima del ciclo mestruale mi ammalavo. Ho provato col vaccino antiinfluenzale senza grandi risultati. A 15 anni in seguito a problemi di reflusso gastroesofageo e gonfiore intestinale ho eseguito test allergologici e sono risultata intollerante al lattosio e con una positività al RAST per grano, orzo, segale, avena, lievito, acari della polvere ed alcune graminacee. Il valore delle IgE totali era 1830. Sono stata sottoposta a diete di eliminazione totale di questi alimenti per 2 anni e mezzo (vivevo come una celiaca). Ho ripetuto gli esami e le IgE totali sono scese a 400 ma i valori dei singoli alimenti no. Dopo un ricovero in allergologia per escludere celiachia ed allergie varie sono stata rimessa a dieta libera senza alcun controllo (?). Poi sono peggiorate generalmente le condizioni di salute. Spesso mi trovo una placca in gola ma senza febbre. Ho sofferto per un anno di tachicardia (che ora si è risolta). Ho avuto delle reazioni di prurito generalizzato all'assunzione di aspirina o fans. I test ospedalieri sono risultati negativi ma mi hanno consigliato di assumere antiinfiammatori non fans. Il prurito al sudore è migliorato (mi gratto lievemente sotto al collo). Ho cominciato a fare delle cure stagionali con Biomunìl che ha dato una buona copertura, per lo meno mi ammalo solo di media una o due volte all'anno (sempre una settimana prima del ciclo mestruale) anche se durante la settimana in cui faccio il richiamo mi gratto in modo lieve su tutto il corpo. Da un anno ho cominciato a soffrire di asma per ipereattività personale. Ora devo fare tutti i test. Da due anni sono in osservazione clinica per morbo di Crohn. In occasione di una visita un medico mi ha detto che io sarei stata la gioia di un immunologo. L'immunologo è l'unico medico che non ho mai visto. Secondo lei sarebbe davvero il caso di farmi visitare da un immunologo? Cosa vogliono dire i valori positivi delle IgE agli alimenti sopra elencati? Tutta la questione è rimasta in sospeso...... Ringrazio per la consulenza offertami. Paola
La domanda è in attesa di risposta.
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