01/10/08  - Si potra' mai dimenticare? - Mente e cervello

01 ottobre 2008

Si potra' mai dimenticare?





Domanda del 01 ottobre 2008

Domanda: Si potra' mai dimenticare?


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 01 ottobre 2008.

Questa e' la 4' volta che vi scrivo e non capisco come mai non mi rispondete ci tengo particolarmente ad avere una vostra opinione.Vi ripeto la mia storia l'anno scorso ci e' nato il secondo figlio e dalla gioia siamo passati al dolore .Nel giro di un ora dopo il parto ci riferiscono che il nostro bambino aveva una malformazione al cuore e che doveva essere operato appena raggiunti i 6 kg di peso.Per essere piu' precisa aveva la tetralogia di fallot una malformazione che mai immaginavo essere cosi' comune Il mondo ci e' caduto addosso e sia io che mio maritoi siamo caduti in depressione facendo ,senza farlo a posta ricadere il nostro stato d'animo sulla nostra prima figlia di 7 anni.Il nostro piccolo viene operato a 4 mesi e' stata durissima tra la rianimazione e un post intervento un po' difficoltoso ma alla fine e' andato tutto bene il nostro bimbo potra' condurre una vita normale.Lo scorso agosto ha fatto gia' un anno dall'intervento ma ne' io ne' mio marito riusciamo a dimenticare.Abbiamo ancora incubi la notte e continuiamo a pensare a quei giorni e alle parole dei medici.Abbiamo fatto anche una cura antidepressiva che poi abbiamo sospeso con il parere del medico.Sembrava andare meglio ma nulla.Ora mi chiedo si potra' mai dimenticare questa esperienza e vivere una vita serena con i nostri figli senza dover sempre piangere?E quanto tempo ci andra' ancora noi ce' la stiamo mettendo tutta e spero che nel tempo sia solo un brutto ricordo.Vi prego questa volta rispondetemi GRAZIE.
Risposta del 06 ottobre 2008

Risposta di GIUSEPPE HAUTMANN


Gentile Signora,
capisco il suo doloe e la profonda angoscia che simili situazioni possono lasciare.. capisco la necessità di una cura antidepressiva ma non penso che questa possa risolvere:mi pare che il problema sia la elaborazione a livello mentale della angoscia (angosce di perdita, di morte, ecc.) e questa elaborazione certo non può essere risota aun faraco per quanto efficace nell'alleviare certi sintomi di tipo depressivo. Secondo me saebbe opprtun una terapia, individuale o di coppia, finalizzata al supeamento e alla elaborazione diqueste angosce di morte sempre massicciamente presenti che minano la serenità vostra e dei vostri figli.
Cordiali saluti

Dott. Giuseppe Hautmann
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Dermatologia e venereologia
Specialista in Psichiatria
Specialista in Psicologia



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