12/08/04  - Sintomi polmonari - Malattie infettive

12 agosto 2004

Sintomi polmonari





Domanda del 12 agosto 2004

Domanda: Sintomi polmonari


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 12 agosto 2004.

sono un ragazzo di 26 anni, che vuole farle una domanda.
purtroppo circa 2 anni fa ho perso mia madre per un cancro polmonare, circa 6 giorni fa mio padre si è raffreddato. lui dice che è stato un colpo di freddo perchè dorme con la canottiere e il ventilatore quasi addosso.
ha avuto x due giorni febbre a 38,5 e naso colante con Raffreddore , si è preso l'antibiotico e quasi subito dopo la febbre era sparita ma la Tosse tizzosa non forte gli è rimasta.
io gli ho fatto l'areosol con clenil e fluibron e sciroppo bronchenolo ma la Tosse tta, anche dopo 4 giorni ancora c'è!
il medico gli ha detto che ai polmoni non c'è nulla, dipende dalla gola, però visto mia madre come ha cominciato (con Tosse brutta e dispnea) mi è venuta un' Ansia tremenda di perdere anche mio padre. in questa settimana ho vissuto da schifo e sono anche 2 giorni che non mangio. mi aiuti lei
grazie.
HO LETTO SU INTERNET CHE LA Tosse NON è UNA MALATTIA MA è UNA COSA SERIA

Risposta del 02 settembre 2004

Risposta di VITTORIO MATTIOLI


La sintomatologia indicata fa pensare ad uno stato infiammatorio delle alte vie respiratorie così come il medico di famiglia ha diagnosticato. La Tosse è giustificata dall'infiammazione delle alte vie respiratorie (rino-faringe e laringe) così come la febbre ed il "naso colante". Anche se sua madre ha avuto sintomi simili non deve pensare che ogni volta che compaia la Tosse si debba pensare al cancro del polmone. Tuttavia occorre sorvegliare l'evoluzione attuale dei sintomi presentati (compresa la Tosse ) ed evitare l'esposizione al freddo ed al ventilatore per evitare brutte ricadute che potrebbero far estendere il processo infiammatorio anche alle basse vie respiratorie.
Sarebbe interessante sapere se suo padre è fumatore, nel qual caso, com'è noto, sarebbe più esposto alle malattie polmonari, compreso il cancro.
Il suo medico di famiglia saprà indicarle cosa fare qualora la Tosse continuasse a persistere ancora oggi. Comunque le raccomando di non drammatizzare la situazione, anche se capisco che la malattia e la morte di sua madre siano stati un duro colpo. L' Ansia non è buona consigliera e sopratutto le impedisce di ragionare ed essere così utile a suo padre ed a sè stesso.


Dott. Vittorio Mattioli
Medico Ospedaliero



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