30/08/04  - Sinusite - Malattie infettive

30 agosto 2004

Sinusite





Domanda del 30 agosto 2004

Domanda: Sinusite


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 30 agosto 2004.

Sono un ragazzo di 25 anni e soffro di sinusite da molti anni, il mese scorso ho fatto un'immersione subacqua con problemi a decomprimere dovendo cosi scendere molto piu lentamente del solito prorpio a causa della sinusite che mi rendeva piu difficile il tutto, al risalire in superfice all'ivello del mare dopo poco ho avuto (come mi capita spesso stando in mare) una emissione di muco che dal setto nasale l'ho emesso dalla bocca notando pero che era (il muco) misto a sangue, ho sofferto per qualche giorno lievi disturbi interni nella zona del timpano(che sentivo come se fosse un po attapato) per tutto il giorno dell'immersione mi e capitato altre volte (2 o3) di sputare muco giallo misto a sangue(in quantita ridotte rispetto a dopo l'immersione) gia dal giono dopo non ho sputato piu sangue. Ora dopo 1 settimana il disturbo all'orecchi e cessato(forse dipendeva dalla difficolta incontrata nel decomprimere) e il sangue come detto gia dopo il primo di e cessato. Cosa e mi successo? Ci sono accorgimenti che posso attuare durante le immersioni per eliminare questo fastidio? E vero che la sinusite puo esssere guarita anche con sedute in camera iperbarica? Grazie
Risposta del 02 settembre 2004

Risposta di STEFANO BRAMBILLA


La cosa migliore da fare è risolvere il problema della Sinusite e delle eventuali cause che la determinano. Con una visita ORL ed eventualmente una TC del naso e dei seni paranasali è possibile studiare la situazione anatomica e consigliarle la terapia,medica o chirurgica, più appropriata.
Accorgimenti medici che possano migliorare la compensazione non sono consigliabili, giacchè l'utilizzo di decongestionanti nasali, se nell'immediato migliora la possibilità di compensare, al cessare (solitamente improvviso) dell'effetto decongestionante, solitamente crea qualche problema.
Più che con la camera iperbarica una Sinusite cronica viene risolta chirurgicamente, ma per poter parlare della terapia occorre effettuare gli accertamenti diagnostici che le ho citato.

Cordiali saluti.

Dott. Stefano Brambilla
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
MILANO (MI)



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