10/09/08  - Sonnambulismo - Mente e cervello

10 settembre 2008

Sonnambulismo





Domanda del 10 settembre 2008

Domanda: Sonnambulismo


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 10 settembre 2008.

Salve,
sono una ragazza di 17 anni, e avrei veramente bisogno di trovare risposta ad un quesito che mi assilla ormai da tempo.
Circa un mese fa mi è capitato di dormire con una mia coetanea, la quale, poco dopo aver spento le luci, ha iniziato a comportarsi in modo strano: dopo avermi innocentemente abbracciata ha iniziato a spostare le mani su tutto il resto del mio corpo, insistendo soprattutto sul seno. Non erano movimenti bruschi o impulsivi, ma piuttosto molto lenti e quasi difficili da percepire. Probabilmente è per questo che ho fatto fatica a reagire; ho provato ad allontanarmi, ma man mano che mi spostavo lei mi veniva dietro. Alla fine (dopo circa due ore) mi sono alzata e sono uscita. Lei mi ha seguito pochi minuti dopo, chiedendomi perchè me ne fossi andata. Per farla breve, non aveva nessun ricordo di quel che era successo. Credeva di essere stata in una speice di dormiveglia per tutto il tempo, di esserci stata ma allo stesso tempo no. Ad un tratto ha fatto una specie di sogno (inerente alla morte di qualcuno e alla prossima morte di qualcun'altro, non ha saputo dire chi fossero le persone in questione). Ma a parte questo non ricorda nient'altro.
Il punto è che io faccio fatica a crederle, e questo per una serie di motivi:
- come ho già detto, era reattiva ai miei movimenti, tanto da potermi seguire quando mi spostavo
-il suo respiro non era regolare: continuava a passare da lunghi sospiri a tremoli simili a singhiozzi
- era in grado parlare: ad un certo punto mi ha chiesto perchè il mio cuore battesse (e di fatti ero un pò tachicardica), ed io stesso, poco dopo, le ho chiesto se stesse piangendo, e lei mi ha subito risposto "non piango"
Perciò mi chiedo: è possibile che si verifichi qualcosa del genere? E' possibile che lei sognasse nel dormiveglia, fosse parzialemente coscente tanto da rispondere alle domande e a reagire? E' possibile che fosse parzialmente cosciente, che la sua consapevolezza della realtà circostante funzionasse quasi a di intermittenza, abbastanza per permetterle di muoversi e parlare, ma non abbastanza per capire le sue azioni? So che episodi del genere si riconducono al sonnambulismo, ma questo episodio in particolare mi sembra un sonnambulismo molto tirato per i capelli.
Comunque, io non sono un medico, e probabilmente questa mia descrizione dei fatti potrà sembrare grottesca ad una persona competente in materia. Nonostante ciò avrei bisogno di una risposta al più presto possibile.

Spero tanto che la mia richiesta non ricadi nel vuoto!
grazie,
Silvia
La domanda è in attesa di risposta.
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