19/12/17  - Spiegazione tac addome - Fegato

19 dicembre 2017

Spiegazione tac addome




Domanda del 19 dicembre 2017

Domanda


Salve Dottore, scrivo per una donna di anni 42 peso 54 kg alta cm 160, le chiedo se mi può spiegare il risultato della TAC che ha eseguito. all'esame della TC si rileva la presenza di un significativo interessamento linfoadenopatico lomboaortico, iliaco comune, iliaco esterno destro e inguinale destro con tumefazioni con diametro fino a 4 cm. Presenza di focalità epatica del diametro di 2,3 cm in corrispondenza del segmento IVB caratterizzata da intensa impregnazione di mezzo di contrasto in fase arteriosa e rapido wash-out. Non evidenti alterazioni a carico di pancreas surreni e reni che non presentano segni di idronefrosi. Minimo incremento dimensionale della milza con diametro di 11,5 cm. Non apprezzabili grossolane tumefazioni patologiche a carico di utero e annessi. Non evidenti lesioni endoluminali a carico delle vie urinarie e della vescica. Non apprezzabili immagini riferibili a lesioni focali ossee a carico dei segmenti compresi nelle scansioni. Infine dice che per i linfonodi ci vuole una valutazione istologica, mentre per la focalità epatica al IV segmento non sicuramente tipizzabile sulla base delle sole immagini TC ma senza i caratteri significativi per angioma, in diagnosi differenziale tra lesione secondaria e alterazione benigna (FNH? Adenoma?) Utile rivalutazione ecografica mirata. Il tutto è nato perchè si è accorta di avere un nodulo all'inguine, ha fatto un ecografia addome superiore e inferiore e il medico ha riscontrato dei linfonodi sulla aorta, per questo motivo ci ha consigliato una TAC. I risultati degli esami del sangue sono buoni. Fino ad ora abbiamo consultato solo il medico di base, non sappiamo come muoverci cortesemente ci può spiegare semplicemente a cosa possiamo andare incontro è possibile un tumore, oppure un infezione, siamo in panico totale in attesa di un riscontro ringrazio e saluto
Risposta del 20 dicembre 2017

Risposta di ALBERTO TITTOBELLO


Temo che non si tratti di una infezione, ma la diagnosi precisa è ancora incerta. Dovrebbe mettere in programma una colonscopia, una risonanza magnetica con contrasto o una PET dell' addome e - se possibile - fare un esame istologico del linfonodo inguinale.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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