26/03/13  - Tac al torace - Apparato respiratorio

26 marzo 2013

Tac al torace





Domanda del 26 marzo 2013

Domanda: Tac al torace


Domanda di Apparato respiratorio, inviata in data 26 marzo 2013.

salve dottore mio padre si è fatta una tac al torace e questi sono gli esiti. .. .. 1) emitoraci simmetrici. .. 2) marcata rarefazione della rete vascolobronchiale con aumento degli spazi a contenuto aereo da enfisema, reperto particolarmente accentuato a carico dei lobi superiori ove coesistono grossolane bolle aeree paracicatrizali apicali assocciate ad addensamento parenchimale quadrangolare apicodorsale bilaterale meritevole di follow-up. .. 3) nodulo parenchimale polmonare apicale anteriore del LSS del dt max di circa 1cm. . utile follow-up a 3 mesi. .. 4) liberi i cavi pleurici. .. 5) non evidenti significative nodulazioni linfonodiali mediastiniche ed ascellari. ..

vorrei sapere cosa significano questi esami grazie in anticipo
Risposta del 26 marzo 2013

Risposta di FRANCESCO BRIGO


Gentile Signore,
impossibile pronunciarmi sul significato di tali reperti senza conoscere nulla del quadro clinico.
La TAC evidenzia delle anomalie compaitibli con enfisema (un disturbo polmonare cronico ), associate ad elementi che necessitano di approfondimenti diagnostici mediante ripetizione dell´esame a distanta (riscontro di un nodulo di dubbia natura) e correlazione con quadro clinico.



Specialista in Neurologia


Il profilo di FRANCESCO BRIGO
Risposta del 27 marzo 2013

Risposta di ROCCO CACCIACARNE


Sono d'accordo con il Collega che ha rilasciato il primo parere. Come dice chi ha eseguito la TAC, occorre ripetere l'esame fra tre mesi. Nel frattempo sentirei uno Pneumologo e, se Suo padre fuma, gli consigli di smettere immediatamente. Altro indirizzo è verificare l'ambiente di lavoro. ..


Dott. Rocco Cacciacarne
Pubblica amministrazione
Specialista attività privata
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Medicina interna
Verona (VR)

Il profilo di ROCCO CACCIACARNE
Risposta del 04 maggio 2013

Risposta di COSIMO MOCCIA


D'accordo con entrambi i colleghi, non si può diagnosticare nulla di definitivo attualmente! È opportuno eseguire i consigli del radiologo e consultare un centro pneumologico per l'opportunità di una broncoscopia soprattutto se suo padre è stato fumatore o abbia frequentato ambienti con aria inquinata.

Dott. Cosimo Moccia
Specialista convenzionato
Medicina Territoriale
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Manduria (TA)

Il profilo di COSIMO MOCCIA
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Apparato respiratorio



Potrebbe interessarti
Bpco: l’attività fisica allunga la vita
Apparato respiratorio
22 marzo 2017
News
Bpco: l’attività fisica allunga la vita