01/06/04  - Tallonidia bilaterale - Scheletro e Articolazioni

01 giugno 2004

Tallonidia bilaterale





Domanda del 01 giugno 2004

Domanda: Tallonidia bilaterale


Domanda di Scheletro e Articolazioni, inviata in data 01 giugno 2004.

Salve mi chiamo Roberto ho 32 anni e vi scrivo da Roma , sono circa 5 anni che soffro di una tallonite bilaterale,a tuttoggi ho effettuato i seguenti esami e terapie: -risonanza magnetica con referto "Modesta disomogenità del tendine comune dei flessori in prossimità della sua inserzione prossimale come per tendinosi. Si associano lungo il suo decorso discreti fenomeni reattivi.Fenomeni reattivi si apprezzano anche in corrispondenza dell'inserzione distale del tendine di Achille. Si segnala una involuzione artrosica della sotto astragalica posteriore e delle tibio-tarsiche.Nella tibio-tarsica è presente una modica quota fluida .Nelle scansioni effettuate in sede più distale non si apprezzano alterazioni di rilievo a carico dei componenti muscolo -scheletriche visualizzate". -radiografie per evidenziare eventuali spine calcaneali, esito negativo. -visita reumatologica con relatve analisi del sangue per verificare se ci potesse essere una componente reumatica (tipo spondiloartrite sieronegativa) quindi auto immune, questo anche perchè ho sofferto di colite ulcerosa adesso in fase di quiescenza. -esame del carico sui piedi, è risultato che ho un appoggio un pò eccessivo sui talloni e ho anche un pò il piede cavo. -analisi sangue per uricemia eventuale gotta, anche qui negativo. -ecodopler per circolazione negativo. Dopo tutti questi accertamenti ho cominciato con le seguenti terapie: -plantari ortopedici per scarico e compensazione piede cavo. -laserterapia,ultrasuoni,magnetoterapia. -onde d'urto. -infiltrazioni locali di cortisonici. -riabilitazione posturale. Dopo tutto questo non ho avuto dei miglioramenti anzi adesso oltre che avere dolore ai talloni qundo sto in piedi o cammino un pò, il dolore si è irradiato fin sopra i polpacci fino ad arrivare dietro al ginocchio. Il mio ortopedico non sa più cosa farmi fare e ho detto che devo convivere con questo problema , la cosa mi da' molto fastidio perchè vista la mia età (32 anni) , mi riesce difficile pensare che devo convivere con questo problema tutta la vita. La ringrazio se mi potrà essere di aiuto in questa difficilissima situazione.
Risposta del 19 giugno 2004

Risposta di CARLO PALAZZI


Entesiti e tendiniti (come quelle descritte) sono comunemente associate alle malattie infiammatorie croniche dell'intestino, come la Colite ulcerosa , nell'ambito delle spondiloartriti sieronegative. Lo specialista di competenza è il reumatologo; va comunque detto che il trattamento di tali forme può risultare difficile.

Dott. Carlo Palazzi
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
CHIETI (CH)



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