27/06/02  - Terapia ormonale - Salute femminile

27 giugno 2002

Terapia ormonale





Domanda del 27 giugno 2002

Domanda: Terapia ormonale


Domanda di Salute femminile, inviata in data 27 giugno 2002.

Avevo 14 anni quando cominciai una terapia ormonale per regolarizzare le mestruazioni che ormai, da almeno tre mesi, non arrivavano più. Oggi ho 20 anni e proseguo la cura senza raggiungere risultati ottimali. Mi chiedevo se gli ormoni che assumo (estrogeni e antiandrogeni) possono incidere nella predisposizione a neoplasie femminili e, soprattutto, quanto incidono. Grazie. Gabriella
Risposta del 16 luglio 2002

Risposta di EMILIO ARISI


Gli ormoni sessuali femminili assunti per un lungo periodo possono accrescere il rischio di tumori ormonodipendenti. Accrescere il rischio non significa necessita' di abbandonarli, anche perche' quasi sempre i benefici che si ricavano sono molto superiori ai rischi.
Per esempio se a questa eta' molto giovane non mestrua spontaneamente puo' correre dei rischi nel raggiungimento di un normale livello di calcificazione ossea. Inoltre una serie di tessuti non sarebbero adeguatamente stimolati e nutriti. Cio' potrebbe capitare per la vagina e tutti gli organi sensibili agli ormoni sessuali femminili.
In conclusione e' opportuno sempre fare un rapporto costi-benefici, che solitamente ci indica quanto sia preferibile usare gli ormoni piuttosto che subire i danni di una loro carenza.

Dott. EMILIO ARISI
Medico Ospedaliero



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