23/06/09  - TIMIDEZZA? - Mente e cervello

23 giugno 2009

TIMIDEZZA?





Domanda del 23 giugno 2009

Domanda: TIMIDEZZA?


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 23 giugno 2009.

sono particolarmente troppo timido, ho smesso con gli psicofarmaci usati per 15 anni dosi massicce, e droghe ogni tipo fino ad arrivare agli oppiacei, ma unicamente per migliorare il mio stato umorale negli ultimi anni, e l'alcool per disinibirmi tuttora, ecco infatti se bevo abb. non sono timido, questo accade da quando avevo 14ci anni ora ne ho 34ro, non sò propio come fare, anche perchè l'alcool per mè non è più un gioco come per molti ma un problema serio legato alla vita e alla comunicazione soprattutto con il sesso opposto le donne e comunque con la salute fisica il fisico comincia a ribellarsi agli abusi subiti in questi anni, avendo una psicosi paranoica abb. grave quando bevo ultimamente anche poco o faccio uso di siasi sostanza (che ora da diverso tempo non accade più) entro in uno stato paranoico morboso di confusione, di mutamento di carattere, scontroso superbo ecc, difficili i rapporti con la gente che mi sembra sempre offensiva, così mi isolo. Parlando con diversi psicologi, vedono la mia timidezza, che non è introversione una condizione senza evoluzione, a questo punto sono abb. disperato preoccupato, costretto ad utilizzare la maschera del prepotente o bere per riuscire anche solo a salutare, e spesso frainteso dalla gente. Se potesse darmi qualche consiglio le sarei grato. Buona Serata!
Risposta del 26 giugno 2009

Risposta di MARIA ADELAIDE BALDO


Lei è consapevole che il suo quadro clinico è piuttosto complesso ed è alla ricerca non della "guarigione" totale, ma di un giusto equilibrio che le permetta di vivere la sua vita sociale in modo più normale e soddisfacente. Credo sarebbe importante una terapia specifica per l'alcol, con farmaci specifici e un sostegno psicologico forte. Ci sono centri specializzati nella terapia dell'alcolismo e forse potrebbe rivolgersi ad uno di questi centri. Molti sono convenzionati col sistema sanitario e quindi non avrebbe costi a suo carico. Importante è che lei si faccia seguire continuativamente, anche attraverso attività di recupero sociale e relazionale.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)



Il profilo di MARIA ADELAIDE BALDO
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Mente e cervello



Potrebbe interessarti
Nella depressione post-partum contano anche le stagioni
Mente e cervello
23 novembre 2017
News
Nella depressione post-partum contano anche le stagioni
Telelavoro: pregi e difetti
Mente e cervello
15 novembre 2017
News
Telelavoro: pregi e difetti