28/10/04  - Tonsillectomia - Cuore circolazione e malattie del sangue

28 ottobre 2004

Tonsillectomia





Domanda del 28 ottobre 2004

Domanda: Tonsillectomia


Domanda di Cuore circolazione e malattie del sangue, inviata in data 28 ottobre 2004.

Buona sera. Vi avviso già che ho scritto una cosa piuttosto lunga, ma volevo spiegare meglio la situazione affinchè possiate avere tutti gli elementi utili per darmi delle informazioni più precise.
Mi sono state tolte le tonsille nel 2001 all'età di 22 anni. Qualche giorno dopo l'operazione, quando ancora non avevo una cicatrizzazione completa nella gola, mi e' capitato di starnutire e ciò mi ha provocato una apertura, un piccolo buco lateralmente, da cui dopo un po' di giorni ha iniziato ad uscire del pus piuttosto solido, prima giallo e poi giallo-nero (che provvedevo a togliere manulamente con cottonfiock e che emanava un odore fetido). Questo per qualche mese e a intervalli irregolari. Sono andata a fare dei controlli e delle visite specialistiche, ma il massimo che sono riusciti a dirmi e' stato che probabilmente non avevo una buona igiene orale e che dovevo pulirmi meglio la bocca, prescrivendomi un colluttorio. (Invece io ho sempre ipotizzato che fosse del pus delle tonsille che è rimasto come residuo dopo l'operazione, infatti questa cosa ha coinvolto solo una tonsilla, quella che mi dava fastidio di più e che qualche mese prima dell'operazione hanno dovuto incidere per fare fuoriuscire tutto quello che c'era dentro). Dall'ultima volta che mi è successo (inizio 2002) non ho più avuto fuoriuscite dal buco (quindi non era cattiva igiene orale perchè come mi pulivo allora lo faccio anche adesso!), ma quest'apertura è rimasta e un'altra se ne e' formata un pò più profondamente (in seguito a forte colpo di Tosse ). Non ho problemi nel mangiare, non vi ristagna cibo, ma ogni volta che tossissco o starnutisco ho paura di "forarmi" la gola.
E' il caso che vada da qualche esperto? (casomai migliore di quelli in cui mi sono imbattuta..) E' il caso di far ricicatrizzare (proposta suggeritami dal mio medico di famiglia)? Che cosa comporterebbe ciò? E se lasciassi tutto così, in un futuro lontano, da anziana quando tutto inizierà a cedere, potrà crearmi dei problemi tutto ciò?
Vi prego datemi un suggerimento, un parere, non so proprio a chi rivolgermi. Anche perchè ogni volta che parlo di questa cosa la prendono tutti a ridere, come se fosse una barzelletta, invece a me crea davvero un grosso disagio per esempio sto attenta a masticare molto il cibo, ho sempre paura che quando mangio del pesce mi possa finire una spina dove non dovrebbe ecc....
Grazie mille per i vostri consigli, spero mi rispondiate al più presto e che anche voi non la prendiate a ridere.
Vi sarei molto grata se riusciste a dare tregua ai dubbi e incertezze che questa piccola situazione mi crea.
La domanda è in attesa di risposta.
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