02/09/04  - Tonsillectomia - Malattie infettive

02 settembre 2004

Tonsillectomia





Domanda del 02 settembre 2004

Domanda: Tonsillectomia


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 02 settembre 2004.

Egregio dottore, sono una ragazza di 22 anni e da almeno 3 soffro di tonsilliti che si ripetono almeno 4/5 volte all'anno soprattutto negli ultimi 12 mesi. Mi è stata consigliata una tonsillectomia. Lei cosa mi consiglia?
Risposta del 05 settembre 2004

Risposta di GIULIA MARIA D'AMBROSIO


Andrei piuttosto a indagare come mai lei non riesce a contrastare adeguatamente le cariche batteriche, invece che togliere una porta difensiva come le tonsille! La soppressione non mi sembra una pratica raccomandabile.
E' sicura di non essere portatrice di qualche batterio che si virulenta, magari con il freddo, con il fumo o quando lei è particolarmente stanca? Faccia un tampone faringeo. Non ci dice che lavoro fa. Se fosse a contatto con bambini, la sua situazione purtroppo è normale.
Indaghi le concause delle sue tonsilliti, cosa le succede subito prima, se riposa il suo corpo in modo adeguato, se gli consente una ricarica nei periodi stressanti. E propenderei per una visita da un omeopata di scuola unicista: alcuni semplici rimedi, quali Silicea o Pulsatilla, potrebbero facilmente risolvere il suo problema, ma deve essere vista da un esperto.
Ci tenga informati. Cordialità.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)



Il profilo di GIULIA MARIA D'AMBROSIO
Risposta del 08 settembre 2004

Risposta di FRANCESCO GEDDA


La decisione se procedere a tonsillectomia è frutto della valutazione del numero di tonsilliti all'anno con ipertermia (febbre) superiore ai 38° (generalmente 5-6 all'anno o più) ma non solo: è importante anche una valutazione degli esami ematochimici, in particolare se sia evidente l'avvenuto contatto con lo streptococco beta-emolitico (reuma test, streptozyme test, ASLO), della sintomatologia (se siano stati presenti nei precedenti episodi dolori articolari) e, soprattutto se ogni terapia di tipo medico sia risultata fallimentare. Credo che il collega che le ha proposto l'intervento abbia correttamente discusso con Lei queste opzioni e le abbia proposto l'intervento dopo una valutazione non solo della malattia, ma anche della persona in toto.

Dott. Francesco Gedda
Medico Ospedaliero
TORINO (TO)



Il profilo di FRANCESCO GEDDA
Risposta del 18 settembre 2004

Risposta di IGNAZIO LA MANTIA


La frequenze così elevata di infezioni tipioche dell'età infantile è una indicazione per l'effettuazione della tonsillectomia. Se però i valori ematologici di TAS, PCR, VES, Reuma test sono assolutamente negativi potrebbe provare una stimolazione immunologica con estratti batterici assunti per via sub-linguale (tipo ISMIGEN).

Prof. Ignazio La Mantia
Universitario
CATANIA (CT)



Il profilo di IGNAZIO LA MANTIA
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Domande di Malattie infettive



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