14/06/04  - Tosse Cronica? - Malattie infettive

14 giugno 2004

Tosse Cronica?





Domanda del 14 giugno 2004

Domanda: Tosse Cronica?


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 14 giugno 2004.

Buongiorno,
non so se l'argomento selezionato è corretto; comunque la persona per cui scrivo da 3 o 4 anni è affetta da una Tosse cronica di cui non sono state ancora scoperte le cause. Questa persona ha già fatto diversi esami: allergie, gastroscopia, lastre ai polmoni e gli sono stati prescritti diversi farmaci ma non è stato ottenuto nessun risultato concreto. Sembrerebbe una patologia di origine nervosa visto che si acuisce quando il soggetto è in Ansia per qualche ragione. Però vorrei sapere innnanzitutto quale potrebbe essere la causa e in secondo luogo a chi mi potrei rivolgere per riuscire a scoprire la vera causa di questa patologia. Inoltre, durante la notte, questa persona sembra trattenere ripetutamente il respiro, cioè emette un suono simile a un fischio tenendo la bocca aperta, non si tratta di russare sembra piuttosto un piccolo grido che si prolunga per diversi secondi. Non so se gli episodi diurni ( Tosse ) e quelli notturni sono tra loro correlati, so solo che fino ad oggi nessuno è stato in grado di chiarirci le cause di questi fenomeni.
Ringrazio anticipatamente per la gentile collaborazione.


Risposta del 17 giugno 2004

Risposta di GRAZIANO RUFFATO


La sintomatologia descritta sembrerebbe indicare un problema da reflusso gastroesofageo. In questi casi, Il materiale acido che refluisce determina infiamma zione cronica della faringe e dei pilastri palatini, con conseguente attivazione dello stimolo della Tosse , edema delle parti molli e crisi di apnea notturna.
Diagnostico sarebbe una misurazione del Ph laringeo.
In ogni caso un tentativo va fatto con anti Lansoprazolo in formulazione orodispersibile, unitamente ad una controllo attento dell'alimentazione pomeridiana-serale, che puo facilitare questo reflusso.


Dott. graziano ruffato
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
PIOVE DI SACCO (PD)



Il profilo di GRAZIANO RUFFATO
Risposta del 18 giugno 2004

Risposta di MARIO DAMBROSIO


La sintomatologia descritta sembrerebbe indicare un problema da reflusso gastroesofageo. In questi casi, Il materiale acido che refluisce determina infiamma zione cronica della faringe e dei pilastri palatini, con conseguente attivazione dello stimolo della Tosse , edema delle parti molli e crisi di apnea notturna.
Gli accertamenti diagnostici adatti al caso sarebbero una misurazione del Ph laringeo ed eventualmente una gastroscopia. Consiglierei comunque anche una visita ORL.
Il primo consiglio è quello di evitare nell'alimentazione cibi che favoriscono il reflusso (es. cioccolato, alcolici), evitare di assumere l'ultimo pasto poco prima di coricarsi (lasciare passare almeno 3 ore), posizionare un cuscino sotto il materasso dalla parte della testa in modo da non favorire il reflusso.
Dal punto di vista farmacologico il trattamento è rappresentato dall'associazione di procinetici con inibitori di pompa protonica. Pptrebbe rivelarsi utile tentativo terapeutico con gaviscon advanced 1 misurino dopo i pasti + 1 misurino prima di coricarsi che forma una specie di barriera che impedisce il reflusso.


Dott. Mario Dambrosio
Specialista attività privata




Il profilo di MARIO DAMBROSIO
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Malattie infettive



Potrebbe interessarti