12/02/13  - Tubercolosi secondaria - Apparato respiratorio

12 febbraio 2013

Tubercolosi secondaria





Domanda del 12 febbraio 2013

Domanda: Tubercolosi secondaria


Domanda di Apparato respiratorio, inviata in data 12 febbraio 2013.

Buongiorno ho 44anni e all’età di 4 anni dopo aver bevuto il
latte di una mucca infetta mi sono ammalata di tubercolosi
Sono stata operata alle ghiandole linfatiche in quanto danneggiate ma niente danni ai polmoni naturalmente ho fatto la cura di routine
In 40 anni mai una malattia, pochissime influenze
Ora dopo 40 anni mi è venuto un eritema nodoso alle gambe, mi sono recata all’ospedale i dottori dopo aver capito che in passato avevo avuto la Tbc mi hanno fatto il test Mantoux risultato positivo ++ quantiferon positivo, radiografia ai polmoni con qualcosa di sospetto secondo il pneumologo (ma non riesco a capire cosa)
Senza alcun tipo di tosse neanche lieve senza febbre nessun sintomo tranne l'eritema nodoso che la dermatologa imputava alla pillola amticoncezionale , mi hanno ricoverata in isolamento in attesa di avere risultati del broncolavaggio il quale ha dato esito negativo. Mi hanno dimesso dall'ospedale con la diagnosi di probabile tbc. sono passati 4 mesi sto facendo la cura per la tubercolosi ma non riescono a capire ancora, e quindi hanno cominciato a fare analisi (tipo ana ena ecc)... ma alla fine se la tac evidenzia delle lesioni ma il broncolavaggio non rileva micobatteri ho contratto la tbc? Ma se ho contratto la tbc in eta' pediatrica non ho gli anticorpi? e' possibile una 2^ volta la malattia e senza alcun sintomo ?
grazie mille
p.
Risposta del 15 febbraio 2013

Risposta di MASSIMILIANO MANZOTTI


Il discorso è un po'complesso e sarebbe necessario poter valutare gli esami radiologici. In linea teorica potrebbe aver contratto una forma di tbc polmonare, tuttavia la negatività della ricerca di micobatteri è un po'in contrasto con quasta ipotesi. Un'altra possiblità, vista la presenza dell'eritema nodoso, è che possa trattarsi di sarcoidosi o con minor probabilità di una micobatteriosi. Viste le variabili possibili le consiglierei di affidarsi a un centro pneumologico ospedaliero con esperienza di malattie tubercolari.



Cordiali saluti




Dott. MASSIMILIANO MANZOTTI
Specialista attività privata
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Specialista in Cardiologia
Reggio nell'Emilia (RE)

Il profilo di MASSIMILIANO MANZOTTI
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Apparato respiratorio



Potrebbe interessarti
Bpco: l’attività fisica allunga la vita
Apparato respiratorio
22 marzo 2017
News
Bpco: l’attività fisica allunga la vita