18/06/08  - URGENTE: trauma cranico - Mente e cervello

18 giugno 2008

URGENTE: trauma cranico





Domanda del 18 giugno 2008

Domanda: URGENTE: trauma cranico


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 18 giugno 2008.

Alcune ore fa ho subito credo un trauma cranico. Ho sbattuto la testa ad un marmo sotto una finestra, poco più su del cervelletto. Era così forte il colpo da aver fatto un rumore tremendo. Non ho perso conoscienza, ma all'inizio sentivo una parte del capo che bruciava (ma non ho perso sangue), ho cominciato ad essere alquanto intontita, mi girava la testa al punto tale da non poter quasi camminare o parlare normalmente, mi sembrava di esser molto stanca ed avevo gli occhi pesanti, e infine sentivo come se stesse per uscirmi del sangue dal naso. Dopo un po' ho avuto disturbi anche allo stomaco e mi fischiava un orecchio. Non sono andata al pronto soccorso subtio, perchè speravo che passasse. Dopo alcune ore, un po' la situazione è migliorata, ma sentendomi ancora con i capogiri, mi sono recata nel mio ospedale. Lì mi hanno solo scrutato trai capelli e misurato la pressione (in quel momento 115 - 70, per cui buona), ho raccontato loro tutto e mi hanno detto che se nelle prossime 48 ore non avrò grossi mal di testa e non rimetterò, allora posso stare tranquilla. Poi mi hanno consigliato di prendere tachipirine o cose del genere per i piccoli mal di testa. Ora il problema è questo: sono preoccupata. Ho avuto per tutta la sera capogiri e fitte, non troppo forti ma comunque noiose. Appena tornata a casa, ho preso una mesulid. Ma adesso me ne pento. E se coprisse dolori più forti? Perchè mi hanno consigliato antidolorifici se è durante le 48 ore che dovrei stare attenta a questi mal di testa? Adesso ho anche paura di addormentarmi sinceramente. Non ho perdite di memoria nè stati confusionali, ma sento come se avessi una palla dentro la testa, come se mi si fosse "gonfiato il cervello" (so che non è possibile, ma è una sensazione) e sinceramente non mi fido molto del mio ospedale. Un paio di mesi fa avevamo portato mio nonno lì, e loro avevano detto che non stava bene perchè era ansioso. Beh mio nonno è morto neanche un mese fa,e di certo non per ansia. Lo so, può anche capitare, lui era affetto da una malattia rara che neanche loro forse conoscevano. Però questa cosa - unita ad altre - mi ha fatto perdere un altro po' di fiducia nella sanità in generale, e adesso ho paura per la mia salute. Non dovrebbero far raggi per assicurarsi che non ci siano danni seri? Ditemi voi se devo preoccuparmi o meno. I sintomi attualmente sono senso di stordimento, stanchezza, piccole fisse verso le tempie e sulla fronte, anche all'altezza degli occhi. Vi prego di rispondermi quanto prima, se potete. Grazie.
La domanda è in attesa di risposta.
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