17/10/04  - **Virus Pseudomonas** - Malattie infettive

17 ottobre 2004

**Virus Pseudomonas**





Domanda del 17 ottobre 2004

Domanda: **Virus Pseudomonas**


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 17 ottobre 2004.

Salve, Mi chiamo Davide e vorrei sapere la risposta ad alcune mie domande riguardanti il virus "Pseudomonas", perché il fratello di una mia amica ha riscontrato questo virus dopo un'operazione agli arti inferiori, il motivo di questa operazione è stato un'incidente con l'automobile,a quanto ho capito l'operazione consisteva nell'inserire nelle gambe del paziente delle protesi di ferro sembre se si chiamano così, perché non essendo tanto esperto sul campo parlo da ignorante,ora la situazione di questo ragazzo sono un pò peggiorate il sui ricovero in ospedale persiste da giugno 2004 in un ospedale di Palermo dove è stato anche operato ma ora forse verrà trasferito a Bologna essendo molto più preparati di qui. Penso che abbiate capito la situazione ora vi espongo le mie domande sperando che le vostre risposte siano più complete possibilicon più informazioni possibili che posso aprendere per capire: 1- Cosa è questo virus "Pseudomonas" dalla A alla Z? 2- Da cosa protrebbe essere stato creato lo sviluppo di questo virus? (tutte le ipotesi possibili) 3- In base a quali condizioni si sviluppa questo virus? 4- Come può essere eliminato? 5- Voi cosa consigliate di fare? Davide
Risposta del 20 ottobre 2004

Risposta di VINCENZO MARTUCCI


Premettiamo che lo Pseudomonas non è un virus, ma un batterio. Assieme ad altri germi può essere responsabili di cosiddette "infezioni ospedaliere" dovute a contaminazioni che risultano alquanto facilitate tutte qulle volte in cui un soggetto è esposto (a causa di particolari lesioni o procedure invasive anche chirurgiche, come quella riferita nel Suo quesito) ad una "violazione" delle barriere difensive naturali dell'organismo: queste sono le condizioni in cui il germe può dare l'infezione. A seconda della sede l'infezione potrà essere respiratoria, urinaria e, in soggetti con gravi compromissioni dei sistemi di difesa (immunodepressi), anche setticemie (infezioni generalizzate nel sangue) che possono risultare letali. L'infezione, per quanto a volte alquanto "coriacea", viene trattata con successo con terapia antibiotica "ad hoc". Il consiglio è pertanto di affidarsi con più fiducia ai sanitari che hanno evidenziato il germe perchè sanno anche come fronteggiarlo.

Dott. vincenzo martucci
Medico Ospedaliero
UDINE (UD)



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