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Ultimo aggiornamento: 26/09/2016 00:00

Dieta o sport? Per il cuore l'importante è perdere peso

Dieta o esercizio per il benessere del cuore? L’importante è perdere pesoPer ridurre il proprio rischio cardiovascolare le persone di mezza età possono scegliere di dedicarsi a un programma di attività fisica, alla dieta o a entrambi. Lo sostengono i ricercatori statunitensi guidati da Edward Weiss, professore associato al dipartimento di nutrizione e dietetica della Saint Louis University, in Missouri, autori di un articolo sull'argomento da poco pubblicato sulla rivista american journal of clinical nutrition.

«La perdita di peso che deriva da un aumento dell'attività fisica o da un regime alimentare controllato porta benefici certi al cuore e le due strategie hanno vantaggi per la salute indipendenti dal calo di peso» esordisce l'autore, che assieme ai colleghi ha cercato di capire se i vantaggi di una strategia combinata fatta sia di esercizio che di dieta fosse migliore per il cuore di una basata solo su attività fisica o solo su modifiche alimentari.

L'obiettivo è un peso nella norma

Per arrivare ai risultati, Weiss e colleghi hanno arruolato nella ricerca 52 uomini e donne sovrappeso e sedentari e hanno proposto loro tre diversi programmi per riuscire a perdere peso:

  • uno basato su una riduzione del 20 per cento delle calorie giornaliere,
  • uno sull'aumento del 20 per cento dell'attività fisica
  • e uno su combinazione tra dieta (riduzione del 10 per cento delle calorie) ed esercizio (aumento del 10 per cento nell'attività fisica).
«Tagliare il 20 per cento delle calorie giornaliere è piuttosto semplice, in media basta eliminare due lattine di bibite al giorno» spiegano gli autori che poi aggiungono: «Più difficile aumentare l'attività fisica del 20 per cento, ovvero camminare per esempio 5-8 km al giorno». A prescindere dal tipo di strategia utilizzata, tutti i partecipanti sono riusciti a perdere peso - in media il 7 per cento del loro peso iniziale - migliorando così una serie di parametri che influiscono sulla salute di cuore e vasi. Si è ridotta la pressione sanguigna massima e minima, il livello di colesterolo non-HDL (cioè quello "non buono"), di trigliceridi e di glucosio, mentre non sono stati osservati cambiamenti nei livelli di colesterolo buono. «A conti fatti questi cambiamenti si traducono in una riduzione dal 46 per cento al 36 per cento del rischio di malattie cardiovascolari nel corso della vita» dice Weiss.

Dieta + esercizio: l'unione fa la forza

«Ci aspettavamo che la combinazione di dieta ed esercizio portasse benefici maggiori in termini cardiovascolari, ma i risultati suggeriscono che l'entità del beneficio dipende dalla riduzione di peso e non da come la si ottiene» afferma l'esperto commentando i risultati dello studio.

Secondo gli autori della ricerca, però, la strategia combinata presenta comunque alcuni vantaggi: permette di raggiungere più velocemente l'obiettivo, aumentando le possibilità di arrivare al traguardo stabilito. «Inoltre si osserva una riduzione maggiore del rischio di diabete di tipo 2 nelle persone che perdono peso grazie a una combinazione di dieta e attività fisica» precisa Weiss, mentre la dietista Lona Sandon sottolinea come alimentazione ed esercizio siano entrambi importanti. «Una dieta sana ed equilibrata fornisce tutti i nutrienti necessari a rimanere in forma e prevenire le malattie e l'esercizio può aiutare l'organismo a utilizzare bene questi nutrienti» dice. L'importante è occuparsi della propria salute divertendosi: «Se non vi piace correre, non è necessario imporsi di uscire a fare jogging ogni mattina, e se proprio non vi piacciono i cavoli, non sarà difficile trovare un'alternativa da portare in tavola» spiegano gli autori.


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