Un nuovo arrivo in famiglia: come preparare se stessi e i figli

24 ottobre 2016

Un nuovo arrivo in famiglia: come preparare se stessi e i figli



Un nuovo arrivo in famiglia: come preparare se stessi e i figli


Più allegria, più sorrisi, ma anche più pianti, notti insonni e pannolini da cambiare. E c'è poi la questione dei fratelli e delle sorelle maggiori che potrebbero sentirsi esclusi e meno amati per colpa del nuovo arrivato. I genitori devono essere preparati ai cambiamenti che un neonato porta in famiglia e nei rapporti tra mamma e papà e i figli già presenti, qualunque sia la loro età. E per arrivare davvero preparati gli esperti di numerose associazioni - dalla American academy of pediatrics (Aap) alla Mayo clinic - hanno pubblicato sui loro siti web consigli utili per i genitori.

Sono molti i casi di gravidanze multiple grazie alle quali i membri della famiglia aumentano di due o tre unità in un'unica volta. «Avere a che fare con due o tre gemelli non è semplice» ricordano i medici di famiglia statunitensi dell'American academy of family physicians commentando i consigli forniti dai pediatri Aap e spiegando che uno dei problemi principali dei parti multipli è che i bimbi sono spesso prematuri e nascono più piccoli e delicati dei loro coetanei nati da parti singoli. Inoltre, con l'arrivo di due o tre neonati in famiglia bisogna fare i conti con una serie di problemi pratici non banali: più seggiolini da mettere sulla macchina, più cibo, più vestitini e in molti casi anche una casa più grande.
«I genitori devono anche prendersi cura di tanti aspetti psicologici importanti quando arrivano due o tre gemelli» dicono gli esperti che poi aggiungono: «Soprattutto con i gemelli identici è forte la tentazione di dare loro le stesse cose e trattarli in modo assolutamente identico, ma anche se la genetica è la stessa le personalità possono essere molto diverse e di questo bisogna tener conto sempre».
Ma il consiglio più importante per tutti i genitori in attesa di gemelli è semplice: non aver paura di chiedere aiuto ad amici e familiari anche per poche ore alla settimana per non farsi sopraffare dallo stress e dalle responsabilità.

Come comunicare ai propri figli che è in arrivo un fratellino o una sorellina? L'esperienza comune insegna che una nuova nascita può creare problemi ai fratelli maggiori che potrebbero sentirsi meno amati o messi da parte a causa del nuovo arrivato. Gli esperti della Mayo clinic spiegano come gestire al meglio questa situazione con consigli e strategie che cambiano a seconda dell'età del bambino già presente in famiglia.

Tra 0 e 2 anni: a questa età il bimbo non capisce veramente a fondo il significato dell'arrivo di un nuovo membro della famiglia, ma è comunque importante prepararlo, per esempio guardando insieme a lui libri sull'argomento.

Tra 2 e 4 anni: in questa fascia di età i bambini sono molto legati ai genitori e il nuovo fratellino potrebbe essere motivo di risentimento perché le attenzioni di mamma e papà sono ora rivolte anche al nuovo arrivato. Coinvolgere il figlio maggiore nei preparativi per l'arrivo del neonato potrebbe aiutarlo ad accettare meglio l'evento, così come potrebbero essere utili libri sull'argomento da leggere insieme.

Età scolare: in questa fase della vita del bambino potrebbero sorgere sentimenti di gelosia verso il neonato che ruba l'attenzione dei genitori. Ecco perché è importante parlare con i bimbi dei bisogni del nuovo nato e coinvolgerli nella gestione delle piccole faccende quotidiane che riguardano il piccolo di casa.


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