Gli esami per il cuore: quando e come affrontarli

13 aprile 2017

Gli esami per il cuore: quando e come affrontarli



Elettrocardiogramma, angiografia e coronarografia sono alcuni degli esami pensati per valutare la salute cardiovascolare e che devono essere eseguiti solo da chi ne ha veramente bisogno. È il messaggio che arriva da un articolo recentemente pubblicato online su Consumer reports, nel quale si fa il punto della situazione sugli esami utili per il cuore e i vasi, spiegando anche a chi servono e quando farli.

«A volte chi viene nel mio ambulatorio si stupisce degli esami che non sono inclusi nella lista dei check up di controllo cardiovascolare che io prescrivo loro» esordisce Lynn Oilver, medico di famiglia statunitense che poi aggiunge: «Ai miei pazienti che non hanno particolari problemi o sintomi cardiovascolari raccomando solo controlli della pressione sanguigna e un esame del sangue per valutare i livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia».

«Esami come angiografia, cardiogramma o coronarografia devono essere eseguiti solo in persone che mostrano sintomi specifici, che hanno una storia personale di problemi o fattori di rischio cardiovascolare o che sono a rischio per motivi familiari» aggiunge Roger Chou, professore alla Oregon health & science university, ricordando che questi esami causano sprechi di tempo e di denaro e in molti casi sono fonte di grande ansia e preoccupazione per il paziente. «Inoltre, spesso questi esami danno il via a una serie di accertamenti inutili, complessi e in alcuni casi anche rischiosi per la salute» precisa l'esperto.

Per fare chiarezza, gli esperti statunitensi hanno riportato nel documento una serie di esami cardiovascolari piuttosto noti, spiegando a chi e quando possono essere davvero utili.

Elettrocardiogramma


Nel corso di questo esame, del tutto indolore, vengono applicati sul torace una serie di elettrodi che riescono a fornire informazioni sui battiti del cuore. Può essere utile per le persone che hanno sintomi cardiovascolari come dolore al petto, oppure prima di iniziare a praticare attività fisica per assicurarsi che non ci siano problemi evidenti. In genere l'esame dura pochi minuti, ma ci sono casi in cui può essere prescritto il cosiddetto Holter cardiaco, che grazie a uno strumento portatile, permette di misurare l'attività del cuore per 24-48 ore consecutive.

Elettrocardiogramma sotto stress


Anche in questo caso si utilizzano elettrodi per misurare l'attività elettrica del cuore, ma l'esame viene eseguito mentre si svolge attività fisica (cyclette, tapis roulant, eccetera) o dopo l'assunzione di farmaci che in qualche modo "stressano" il cuore. Può essere prescritto a persone che hanno ottenuto risultati non chiari o sospetti nell'elettrocardiogramma "classico".

Test per aneurisma dell’aorta addominale


È una ecografia eseguita a livello dell'addome alla ricerca di rigonfiamenti sospetti dell'arteria aortica (aneurismi) che potrebbero rivelarsi fatali in caso di rottura. L'esame non è doloroso e dura pochi minuti. Può essere utile per persone con rigonfiamenti addominali sospetti o negli uomini tra 65 e 75 anni, soprattutto se fumatori nel corso della vita. Per le donne oltre i 65 anni non ci sono dati certi per la raccomandazione.

Test per la malattia arteriosa periferica (indice caviglia-braccio)


È una procedura non invasiva utile per diagnosticare la malattia arteriosa periferica, ovvero problemi di ostruzioni nei vasi degli arti inferiori. Consiste nel misurare la pressione sanguigna a livello del braccio e della gamba. Può essere utile per chi soffre di crampi o dolore agli arti inferiori quando si muove o fa esercizio.

Imaging carotideo (Ecodoppler)


Consiste in ecografie veloci e per nulla dolorose eseguite a livello del collo per controllare il flusso sanguigno nelle carotidi che, se ridotto, può aumentare il rischio di ictus. È importante soprattutto per le persone che sono già state vittime di ictus o mini-ictus (attacchi ischemici transienti).

Angio-Tc


La metodica permette di studiare i vasi sanguigni con una tomografia computerizzata e aiuta a identificare anomalie nella struttura dei vasi (aneurismi, restringimenti, ecc). L'esecuzione prevede l'utilizzo di un mezzo di contrasto e di conseguenza è necessario eseguire prima alcuni esami per valutare, per esempio, la funzionalità dei reni o eventuali rischi allergici.

Fonte: Consumer reports 2017


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