Vitamina B1 - tiamina

26 settembre 2017
Vitamine idrosolubili

Vitamina B1 - tiamina



Informazioni di base


Origini naturali?
Origini sintetiche?
La prescrizione medica è richiesta? Sì, per le forme iniettabili
Liposolubile o idrosolubile: idrosolubile

Fonti naturali


  • Ceci secchi
  • Fagioli bianchi secchi
  • Fagioli di Spagna secchi
  • Fagioli garbanzo secchi
  • Farina, segale e grano intero
  • Fegato di manzo
  • Germe di grano
  • Lievito di birra
  • Maiale
  • Prodotti integrali
  • Riso grezzo
  • Riso integrale
  • Rognone di manzo
  • Salmone
  • Semi di girasole secchi
  • Soja seccata

Effetti dimostrati


  • Mantiene sane le membrane.
  • Mantiene le regolari funzioni del sistema nervoso, dei muscoli, del cuore.
  • Coopera nel trattamento dell'herpes zoster.
  • Promuove uno sviluppo e una crescita regolari.
  • Cura il Beriberi.
  • È un necessario supplemento negli stati carenziali causati da alcolismo, cirrosi, ipertiroidismo, stati infettivi, sepsi, allattamento, difetti di assorbimento, gravidanza, diarrea prolungata, ustioni.

Effetti benefici supposti non dimostrati


  • Cura la depressione.
  • Previene la fatica.
  • È usato come repellente per gli insetti. Forti dosi di tiamina assunta per bocca provocano infatti una traspirazione sgradevole.
  • Cura le sindromi motorie.
  • Diminuisce il dolore.
  • Migliora l'appetito, la digestione, la vivacità mentale.

Chi necessita di quantità addizionali?


  • I soggetti che fanno abuso di alcool o altre droghe. L'alcolizzato necessita di maggiori dosi di tiamina. La tiamina accelera il metabolismo, ricavando extracalorie dall'alcool.
  • I soggetti con un introito alimentare calorico e nutrizionale inadeguato o che richiedono un supplemento nutrizionale.
  • Persone anziane (oltre i 55 anni d'età).
  • Donne in gravidanza o che allattano.
  • I soggetti con malattie croniche logoranti, in particolar modo il diabete, stress prolungati o che hanno da poco subito un intrevento chirurgico.
  • I soggetti a cui è stata chirurgicamente rimossa una porzione del tratto gastrointestinale.
  • I soggetti con gravi ustioni e lesioni.
  • I soggetti con disturbi epatici, ipertiroidismo, diarrea prolungata.

Sintomi da carenza


Carenza moderata:
  • Inappettenza.
  • Fatica.
  • Nausea.
  • Vomito.
  • Disturbi come la roteazione dei bulbi oculari, depressione, perdita di memoria, difficoltà nella concentrazione e nell'occuparsi di dettagli, battito cardiaco accelerato.
  • La muscolatura si indebolisce e si atrofizza.
Carenza grave:
  • Conduce alla fine al Beriberi, che è raro, tranne che in alcolizzati molto gravi.
  • Dolore o formicolio a braccia o gambe.
    Riflessi rallentati.
  • Ritenzione agli arti.
  • Ipertrofia cardiaca.
  • Costipazione.
  • Nausea.
  • Vomito.

Sintomi supposti non dimostrati


  • Ipocloridia gastrica.
  • Neuropatie.
  • Problemi di tipo dermatologico.
  • Coliti ulcerose.

Esami di laboratorio rivelatori di carenza


  • Studio dell'attività transchetolasica sui globuli rossi.
  • Livelli ematici dell'acido piruvico.
  • Raccolta delle urine sulle 24 ore.

Posologia


Come agisce questa vitamina:
  • Con adenosina trifosfato forma il co-enzima necessario per le funzioni metaboliche.
Miscellanea:
  • Cucinare gli alimenti in pochissima acqua oppure a vapore.
  • Evitare temperature di cottura troppo alte e una lunga esposizione al calore.
  • Nell'assunzione di tiamina evitare l'uso del bicarbonato di sodio, a meno che non sia impiegato come lievitante di alimenti cotti al forno.
  • La tiamina permane anche se congelata o conservata.
  • Una dieta bilanciata dovrebbe fornire sufficiente tiamina in soggetti sani, tale da rendere inutile l'integrazione. Le maggiori fonti di tiamina sono i cereali integrali e la carne.
  • Assumere ogni giorno alla stessa ora.
Disponibile sotto forma di:
  • Compresse: ingoiare intere con un bicchiere colmo di liquido. Non masticare nè frantumare. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Soluzione liquida: diluire in almeno mezzo bicchiere di acqua o altro liquido. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Forme iniettabili.

Avvertenze e precauzioni


Non fare assumere:
  • Agli allergici al gruppo delle vitamine B.
Valutate il vostro paziente in caso di:
  • Disturbi renali o epatici.
Dopo i 55 anni d'età:
  • Non dovrebbero esserci problemi particolari.
Gravidanza:
  • È consigliabile la prescrizione.
  • Evitare le megadosi.
Allattamento:
  • Non dovrebbero esserci problemi particolari.
  • Evitare le megadosi.

Effetto sugli esami di laboratorio:
  • Interferisce con i valori della teofillina ematica.
  • Può produrre risultati falsamente positivi negli esami per l'acido urico o l'urobilinogeno.
Conservazione:
  • Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta, ma non congelare.
  • Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Altro:
  • La maggior parte della tiamina in eccesso è eliminata con l'urina se la funzione renale è regolare.

Sovradosaggio/tossicità


Occasionalmente un alto dosaggio di vitamina B1 ha causato reazioni di ipersensibilità simili a shock anafilattico. Parecchie centinaia di milligrammi possono provocare sonnolenza in alcuni soggetti.
  • Per i sintomi da sovradosaggio: interrompere l'assunzione di vitamina. Vedi "Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio".
  • Per i sintomi da overdose accidentale (come nel caso di un bambino che ne abbia ingerita un'intera bottiglia): ricorrete ad un intervento d'urgenza.

Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio


  • Asma (con più probabilità dopo una dose somministrata per endovena): ricorrete ad un intervento d'urgenza.
  • Eruzione cutanea o prurito (raro): interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.

Interazione con farmaci, vitamine o minerali


  • Farmaci usati per rilassare la muscolatura durante interventi chirurgici: provoca un eccessivo rilassamento dei muscoli. Prima dell'intervento valutare se sospendere le integrazioni.

Interazione con altre sostanze


  • Alimenti: carbonati e citrati (additivi elencati in molte etichette di alimenti) diminuiscono l'effetto della tiamina.
  • Bevande: carbonati e citrati (additivi elencati in numerose etichette di bevande) diminuiscono l'effetto della tiamina.
  • Il fumo diminuisce l'assorbimento di vitamina B1. I fumatori ne possono richiedere un'integrazione.
  • L'alcool riduce l'assorbimento intestinale della vitamina B1 necessaria per la metabolizzazione dell'alcool stesso.





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