Vitamina B6 - piridossina - piridossalfosfato

26 settembre 2017
Vitamine idrosolubili

Vitamina B6 - piridossina - piridossalfosfato



Informazioni di base


Origini naturali?
Origini sintetiche?
La prescrizione medica è richiesta? No
Liposolubile o idrosolubile: idrosolubile

Fonti naturali


  • Avocados
  • Banane
  • Carote
  • Crusca
  • Farina integrale
  • Gamberetti
  • Germe di grano
  • Lievito di birra
  • Nocciole
  • Riso
  • Salmone
  • Semi di girasole
  • Soja
  • Tonno

Effetti dimostrati


  • Partecipa attivamente nelle reazioni che coinvolgono proteine e aminoacidi.
  • Stimola le funzioni cerebrali.
  • Promuove la formazione dei globuli rossi.
  • Mantiene il bilancio elettrolitico e l'omeostasi.
  • Regola l'escrezione dell'acqua.
  • Promuove la produzione di energia e la resistenza allo stress.
  • Agisce come co-enzima nelle varie funzioni metaboliche.
  • Cura alcune forme di anemia.
  • Cura l'intossicazione da isoniazide e la cicloserina.

Effetti benefici supposti non dimostrati


  • Cura e previene la depressione se usata con contraccettivi orali.
  • Cura la sindrome premestruale.
  • Riduce il latte in donne che hanno seni congestionati e che devono allattare.
  • Attenua la nausea mattutina delle donne in gravidanza.
  • È un coadiuvante nella cura dell'artrite.
  • Cura le emicranie.
  • Allevia la nausea.
  • Agisce da tranquillante.
  • Allevia i disturbi nervosi e muscolari.
  • Previene la carie dentale.
  • Ipolipemizzante.
  • Ritarda l'invecchiamento.
  • Cura il diabete.
  • Cura il ritardo mentale.
  • Migliora la vista.
  • Facilita il decremento ponderale.
  • Stimola la fertilità.
  • Cura la sindrome del tunnel carpale.

Chi necessita di quantità addizionali?


  • I soggetti con un introito alimentare calorico e nutrizionale inadeguato o che richiedono un incremento nutrizionale.
  • Persone anziane (oltre i 55 anni d'età).
  • Donne in gravidanza o che allattano.
  • I soggetti che fanno abuso di alcool o altre droghe.
  • I soggetti con malattie croniche logoranti, stress prolungati che hanno da poco subito un intervento chirurgico.
  • I soggetti a cui è stata chirurgicamente rimossa una porzione del tratto gastrointestinale.
  • I soggetti con gravi ustioni o lesioni.
  • Donne che fanno uso di contraccettivi orali o estrogeni.

Sintomi da carenza


I sintomi da carenza di vitamina B6 non sono ben determinati e sono difficili da riprodurre sperimentalmente.
  • Debolezza.
  • Stato confusionale.
  • Irritabilità.
  • Nervosismo.
  • Insonnia.
  • Difficoltà motorie e di equilibrio.
  • Iperattività.
  • Elettroencefalogramma anormale.
  • Anemia.
  • Lesioni cutanee.
  • Lingua pallida.
  • Spasmi muscolari.
  • Calcoli renali.

Sintomi supposti non dimostrati


  • Depressione.
  • Diabete.

Esami di laboratorio rivelatori di carenza


  • Piridossina ematica.
  • Acido xanturenico urinario.

Posologia


Come agisce questa vitamina:
  • Co-enzima nelle funzioni metaboliche.
  • Promuove la trasformazione del triptofano in niacina o serotonina.
Miscellanea:
  • Evitate di cuocere gli alimenti contenenti vitamina B6 in troppa acqua.
  • Il congelamento degli ortaggi riduce la vitamina B6 dal 30 al 56%.
  • Gli ortaggi conservati in scatola subiscono una riduzione di vitamina B6 tra il 57% e il 77%.
Disponibile sotto forma di:
  • Compresse: ingoiare intere con un bicchiere colmo di liquido. Non masticare nè frantumare. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Capsule o compresse a lento assorbimento: ingoiare intere con un bicchiere colmo di liquido. Non masticare nè frantumare. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Costituente di molti preparati di multivitamina/minerale.

Avvertenze e precauzioni


Non fare assumere:
  • Agli allergici alla vitamina B6.
Valutate il vostro paziente in caso di:
  • Stress prolugati, ustioni, infortuni, intervento chirurgico recente.
  • Disturbi intestinali.
  • Malattie epatiche.
  • Ipertiroidismo.
  • Morbo di Parkinson.
Dopo i 55 anni d'età:
  • Esistono maggiori probabilità di registrare una leggera carenza.
Gravidanza:
  • Evitare le megadosi.
Allattamento:
  • Le megadosi possono causare pericolosi effetti collaterali nel neonato.
Effetto sugli esami di laboratorio:
  • Può produrre esiti falsamente positivi nella determinazione dell'urobilinogeno attraverso il reagente di Ehrlich.
Conservazione:
  • Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta, ma non congelare.
  • Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Altro:
  • È consigliabile integrare regolarmente con vitamina B6 se si assumono i seguenti farmaci: cloramfenicolo, cicloserina, etionamide, idralazina, immunosoppressori, isoniazide o penicillamina, perchè diminuiscono l'assorbimento della piridossina e possono causare anemia, formicolio e torpore agli arti.
  • Evitare di frantumare, di rompere e di masticare le compresse prima di ingoiare.

Sovradosaggio/tossicità


Mancanza di sensibilità, torpore agli arti.
  • Per i sintomi da sovradosaggio: interrompere l'assunzione di vitamina. Vedi 2Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio".
  • Per i sintomi da overdose accidentale (come nel caso di un bambino che ne abbia ingerita un'intera bottiglia): ricorrete ad un intervento d'urgenza.

Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio


  • Dosi da 200 mg al giorno possono creare dipendenza, richiedendo un bisogno continuo di alti dosaggi (indesiderabile): interrompere gradualmente le dosi eccessive.
  • Forti dosi - da 2 a 6 grammi di piridossina al giorno assunte per parecchi mesi - potrebbero essere causa di neuropatia sensoriale con andatura barcollante, piedi e mani intorpiditi, insensibilità. Causa depressione quando è presa con contraccettivi orali: interrompere gradualmente le dosi eccessive.

Interazione con farmaci, vitamine o minerali


  • Cloramfenicolo, cicloserina, etionamide, idralazina, isoniazide, penicillamina, immunosoppresssori, come corticosurrenali, aziatioprina, clorambucile, ACTH, ciclofosfammide, ciclosporine, mercaptopurina: può aumentare la escrezione di piridossina e causare un'anemia o una nevrite periferica, che implica dolore, intorpidimento e freddezza ai piedi e alla punta delle dita. Se prendete tali farmaci potreste richiedere un supplemento di piridossina.
  • Estrogeni o contraccettivi orali: aumenta il fabbisogno di piridossina. Inoltre causa depressione.
  • Fentoina: alti dosaggi di B6 accellerano la perdita della fentoina.
  • Levodopa: ostacola il controllo dei sintomi che il levodopa esercita sul morbo di Parkinson. Questo inconveniente è evitato se si associa al levodopa il carbidopa.

Interazione con altre sostanze


  • Il fumo diminuisce l'assorbimento di vitamina B6. I fumatori possono richiederne un supplemento.





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