Vitamina C - acido ascorbico

26 settembre 2017
Vitamine idrosolubili

Vitamina C - acido ascorbico



Informazioni di base


Origini naturali?
Origini sintetiche?
È richiesta la prescrizione medica? No
Liposolubile o idrosolubile: idrosolubile

Fonti naturali


  • Arance
  • Broccoli
  • Cavoletti di Bruxelles
  • Cavolo
  • Cavolo riccio
  • Crescione
  • Fragole
  • Frutto di rosa canina
  • Limoni
  • Mandarini
  • Mango
  • Papaya
  • Patate
  • Pepe piccante e dolce
  • Pepe verde
  • Pomidori
  • Pompelmo
  • Ribes nero
  • Spinaci

Effetti dimostrati


  • Mantiene sani i capillari, le gengive, i denti.
  • Facilita l'assorbimento del ferro.
  • Facilita la guarigione delle ferite e delle ossa fratturate.
  • Previene e cura lo scorbuto.
  • Cura l'anemia, soprattutto quella dovuta a carenza di ferro.
  • Cura le infezioni del tratto urinario.
  • Coopera nella formazione del collagene nei tessuti connettivi.
  • Aumenta l'assorbimento del ferro nell'intestino.
  • Contribuisce alla produzione dell'emoglobina e dei globuli rossi nel midollo osseo.
  • Blocca la produzione delle nitrosamine.

Effetti benefici supposti non dimostrati


  • Previene e cura il raffreddore comune e altre affezioni.
  • Cura alcune forme di cancro.
  • Riduce il colesterolo.
  • Protegge dalle malattie cardiache.
  • Rallenta i processi di coagulazione.
  • Previene le allergie.
  • Previene o cura l'avvelenamento dovuto a molte sostanze.
  • Cura l'artrite, le ulcere della pelle, la febbre da fieno.
  • Riduce i polipi rettali.
  • Allevia le malattie mentali.
  • Mitiga le infezioni erpetiche degli occhi e dei genitali.
  • Previene le malattie periodontali.
  • Cura i disturbi derivati dall'alcolismo e dall'abuso di droghe.
  • Cicatrizza le piaghe da decubito.
  • Ritarda l'invecchiamento.

Chi necessita di quantità addizionali?


  • I soggetti con un introito alimentare calorico e nutrizionale inadeguato o che richiedono un incremento nutrizionale.
  • Persone anziane (oltre i 55 anni d'età).
  • Le donne in gravidanza o che allattano.
  • I soggetti che fanno abuso di alcool e altre droghe.
  • I soggetti con malattie croniche logoranti, affezioni acute con febbre, ipertiroidismo, tubercolosi, persone esposte a frequenti stati influenzali.
  • I soggetti sottoposti a stress prolungati o che hanno da poco subito un intervento chirurgico.
  • Atleti e lavoratori che devono affrontare pesanti attività fisiche.
  • I soggetti a cui è stata chirurgicamente rimossa una parte del tratto gastrointestinale.
  • I soggetti che hanno da poco subito gravi ustioni o lesioni.
  • I soggetti sottoposti a dialisi.
  • Bambini non già sottoposti a cure ricostituenti.

Sintomi da carenza


  • Scorbuto: debolezza dei muscoli, gengive gonfie, perdita dei denti, stanchezza, ipotensione, sanguinamento sottopelle, gengive sanguinanti.
  • Respiro corto.
  • Difficoltà digestive.
  • Tendenza alle contusioni.
  • Giunture gonfie e doloranti.
  • Epistassi.
  • Anemia.
  • Tendenza alle infezioni.
  • Lenta cicatrizzazione delle ferite.

Sintomi supposti non dimostrati


  • Debolezza dei vasi sanguigni.

Esami di laboratorio rivelatori di carenza


  • Livelli ematici di vitamina C.
  • Misura del livello di acido ascorbico nei globuli bianchi (costoso e usato principalmente a fini sperimentali).

Posologia


Come agisce questa vitamina:
  • È necessaria per la formazione del collagene e per la riparazione dei tessuti.
  • Partecipa alle reazioni di ossido-riduzione.
  • È necessaria per il metabolismo della fenilalanina, tirosina, acido folico, ferro.
  • Coopera all'utilizzazione dei carboidrati, alla sintesi dei grassi e delle proteine, alla conservazione dell'integrità delle pareti dei vasi sanguigni.
  • Irrobustisce i vasi sanguigni.
Miscellanea:

Consigli su come conservare la vitamina C nella preparazione dei cibi:
  • Consumate alimenti crudi o appena scottati.
  • Diminuite il tempo di cottura immergendo le verdure in pochissima acqua.
  • Evitate una prolungata conservazione degli alimenti a temperatura ambiente.
  • Evitate una eccessiva esposizione degli alimenti all'aria e alla luce.
  • Evitate di immergere a lungo nell'acqua le verdure.
Disponibile sotto forma di:
  • Compresse: ingoiare intere con un bicchiere colmo di liquido. Non masticare, non frantumare. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Capsule o compresse a lento assorbimento: ingoiare intere con un bicchiere colmo di liquido. Non masticare, non frantumare. Ingerire durante i pasti principali o immediatamente dopo per diminuire l'irritazione allo stomaco.
  • Soluzione orale: diluire in almeno 1/2 bicchiere d'acqua o altro liquido. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Composti iniettabili: devono essere somministrati da medici o da infermieri professionali.
  • Compresse masticabili: masticare bene prima di ingoiare.
  • Compresse effervescenti: lasciare sciogliere completamente prima di ingoiare.
  • Costituente di molti preparati di multivitamina/minerale.

Avvertenze e precauzioni


Non fare assumere:
  • Agli allergici alla vitamina C.
Valutate il vostro paziente in caso di:
  • Gotta.
  • Calcoli renali.
  • Anemia drepanocitica.
Dopo i 55 anni d'età:
  • Il fabbisogno è maggiore.
  • Maggiore probabilità che si verifichino effetti collaterali.
  • Per assunzione di 1000 mg o più al giorno bere almeno mezzo litro d'acqua.
Gravidanza:
  • Richiede un supplemento di vitamina C per lo sviluppo delle ossa, dei denti e per la formazione dei tessuti connettivi del feto. È consigliabile l'uso sotto prescrizione.
  • Se la madre assume megadosi, il neonato può sviluppare sintomi da carenza dopo la nascita.
  • Evitare le megadosi.
Allattamento:
  • Richiede un supplemento di vitamina C per favorire una crescita rapida del neonato. È consigliabile l'uso sotto prescrizione.
  • Evitare le megadosi.
Effetto sugli esami di laboratorio:
  • Se si assumono megadosi (10 volte più di quanto raccomandato dai RDA):
  • Melena. Grosse quantità possono dare risultati falsamente negativi.
  • LDH e SGOT.
  • Glicosuria. Dipende dal metodo usato.
  • Bilirubina. Falso basso livello.
  • PH urinario. Falso basso livello.
Conservazione:
  • Conservare in luogo fresco, asciutto, lontano dalla luce diretta, ma non congelare.
  • Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Altro:
  • L'assunzione di forti dosi può causare calcoli renali sebbene studi approfonditi non lo confermino.

Sovradosaggio/tossicità


  • Per via orale: leggera iperemia, cefalea, poliuria, crampi in sede addominale-pelvica, leggera diarrea, nausea, vomito.
  • Per iniezione: capogiri e svenimenti.
  • Per i sintomi da sovradosaggio: interrompere l'assunzione di vitamina. Vedi "Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio".
  • Per i sintomi da overdose accidentale (come nel caso di un bambino che ne abbia ingerita un'intera bottiglia): ricorrete ad un intervento d'urgenza, o al più vicino centro anti-veleni.

Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio


  • Anemia: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Cefalea: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Crampi in sede addominale-pelvica: ricorrete ad un intervento d'urgenza.
  • Leggera diarrea: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Leggera iperemia: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Nausea: ricorrete ad un intervento d'urgenza.
  • Poliuria: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Vomito: ricorrete ad un intervento d'urgenza.

Interazione con farmaci, vitamine o minerali


  • Acido aminosalicilico: aumenta la probabilità che si formino cristalli di farmaco nell'urina. Bisogna assumere forti dosi di vitamina C perchè si produca questo effetto.
  • Anti-coagulanti (orali): diminuisce gli effetti anti-coagulanti.
  • Anti-colinergici: diminuisce gli effetti anti-colinergici.
  • Aspirina: diminuisce l'effetto della vitamina C.
  • Barbiturici: diminuiscono l'effetto della vitamina C. Migliora l'effetto dei barbiturici.
  • Calcio: favorisce l'assorbimento del calcio.
  • Chinidina: diminuisce l'effetto della chinidina.
  • Contraccettivi orali: diminuisce l'effetto della vitamina C.
  • Olio minerale: diminuisce l'effetto della vitamina C.
  • Rame: diminuisce l'assorbimento del rame. Bisogna assumere forti dosi di vitamina C perchè si produca questo effetto.
  • Salicilati: diminuisce l'effetto della vitamina C.
  • Sulfamidici: diminuisce l'effetto della vitamina C. Può provocare calcoli renali.
  • Supplementi di ferro: migliora l'effetto del ferro.
  • Tetraciclina: diminuisce l'effetto della vitamina C.

Interazione con altre sostanze


  • Forti dosi di vitamina C possono rapidamente ridurre la quantità di alcool nel corpo.
  • Il fumo ne diminuisce l'assorbimento. I fumatori possono avere un bisogno supplementare di vitamina C.





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