Vitamina D4 - diidrotachisterolo

26 settembre 2017
Vitamine liposolubili

Vitamina D4 - diidrotachisterolo



Indice


Informazioni di base


Prende anche il nome di ergocalciferolo.
Origini naturali?
Origini sintetiche?
La prescrizione medica è richiesta?
Liposolubile o idrosolubile: liposolubile

Fonti naturali


  • Aringa
  • Latte con vitamina D
  • Luce solare
  • Olio di fegato di ippoglosso
  • Olio di fegato di merluzzo
  • Salmone
  • Sardine
  • Sgombro

Effetti dimostrati


Il diidrotachisterolo è essenzialmente usato nel trattamento dell'ipocalcemia (livello di calcio non sufficiente nel sangue) in soggetti con insufficienza renale o ipoparatiroidismo.
  • Regola la crescita, l'irrobustimento e la formazione delle ossa attraverso il controllo dell'assorbimento del calcio e del fosforo nell'intestino tenue.
  • Previene il rachitismo.
  • Attenua le contrazioni muscolari post-operatorie.
  • Agisce con il calcio nel controllo della formazione delle ossa.
  • Promuove una crescita e uno sviluppo regolari, soprattutto delle ossa e dei denti, nei bambini e nei ragazzi.

Effetti benefici supposti non dimostrati


  • Cura l'artrite.
  • Previene il cancro al colon.
  • Cura i sintomi dell'invecchiamento.
  • Cura l'acne.
  • Cura i disturbi derivati dall'alcolismo.
  • Agisce sull'herpes simplex e sull'herpes zoster.
  • Cura la fibrosi cistica.

Chi necessita di quantità addizionali?


  • I bambini che vivono in luoghi poco soleggiati.
  • I soggetti con un introito alimentare calorico e nutrizionale inadeguato o che richiedono un incremento nutrizionale.
  • Le persone anziane (sopra i 55 anni), in modo particolare le donne dopo la menopausa.
  • Le donne in gravidanza o che allattano.
  • I soggetti che fanno abuso di alcool o altre droghe.
  • I soggetti con malattie croniche logoranti, con stress prolungati o coloro che hanno da poco subito un intervento chirurgico.
  • I soggetti a cui è stata chirurgicamente rimossa una porzione del tratto gastrointestinale.
  • I soggetti con gravi ustioni o lesioni.

Sintomi da carenza


  • Rachitismo: incurvamento, gambe arcuate, malformazioni delle giunture o delle ossa, lento sviluppo dei denti, debolezza muscolare, svogliatezza.
  • Osteomalacia: debolezza e spasmo muscolare, fragilità ossea con tendenza alla rottura, dolori intercostali, a livello lombare, al bacino e alle gambe.

Sintomi supposti non dimostrati


  • Miopatie

Esami di laboratorio rivelatori di carenza


  • Ridotti livelli delle varie forme di vitamina D nel sangue.
  • Diminuita fosfatasi ematica, diminuzione del calcio, aumentata fosfatasi alcalina, idrossiprolina urinaria, livelli di PTH.
  • Radiografia allo scheletro.

Posologia


Come agisce questa vitamina:
  • Assimila e usa il calcio e il fosforo per la formazione delle ossa.
  • È essenziale per una crescita e uno sviluppo regolari.
Miscellanea:
  • Ingerite tutti i giorni alla stessa ora.
  • Ingerite direttamente la vitamina D liquida o aggiungetela ai cereali, al succo di frutta o ad altri alimenti.
Disponibile sotto forma di:
  • Capsule o compresse a lento assorbimento: ingoiare intere con un bicchiere colmo di liquido. Non masticare nè frantumare. Ingerire durante o immediatamente dopo i pasti principali per diminuire l'irritazione allo stomaco.
  • Soluzione orale: diluire in almeno mezzo bicchiere di acqua o altro liquido. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Altre forme conosciute sotto il nome comune.

Avvertenze e precauzioni


Non fare assumere:
  • Agli allergici alla vitamina D, all'ergocalciferolo o a qualsiasi derivato dalla vitamina D.
Valutate il vostro paziente in caso di:
  • Gravidanza.
  • L'epilessia.
  • Affezioni cardiache o ai vasi sanguigni.
  • Affezioni renali, epatiche, pancreatiche.
  • Diarrea cronica.
  • Disturbi intestinali.
  • Sarcoidosi.
Dopo i 55 anni d'età:
  • Ci sono maggiori probabilità che si verifichino reazioni secondarie o effetti collaterali. Sono spesso necessarie integrazioni.
Gravidanza:
  • Forti dosi durante la gravidanza possono causare malformazioni al feto. È consigliabile l'uso sotto prescrizione.
  • Evitare le megadosi.
Allattamento:
  • È importante assumere dosi corrette di vitamina D per assicurarsi una crescita e uno sviluppo regolari nel bambino.
  • È consigliabile l'uso sotto prescrizione.
  • Evitare le megadosi.
Effetti sugli esami di laboratorio:
  • Può diminuire la fosfatasi alcalina ematica.
  • Può aumentare i livelli di calcio, colesterolo e fosfato negli esiti degli esami.
  • Può aumentare i livelli di magnesio negli esiti degli esami.
  • Può aumentare le quantità di calcio e di fosforo nelle urine.
Conservazione:
  • Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta, ma non congelare.
  • Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Altro:
  • L'assenza di sole ostacola la naturale formazione della vitamina D da parte dell'epidermide. La luce solare fornisce sufficiente vitamina D alle persone che vivono in climi caldi. Al contrario chi vive in paesi nordici caratterizzati da poche giornate di sole e lunghi periodi di cielo coperto devono ricorrere ad una dieta che fornisca la vitamina D di cui hanno bisogno.
  • Evitare le megadosi.

Sovradosaggio/tossicità


Pressione alta, battiti cardiaci irregolari, nausea, perdita di peso, convulsioni, dolori addominali, inappetenza, ritardo nella crescita mentale e fisica, prematura sclerosi dei vasi arteriosi, danni renali.
  • Per i sintomi da sovradosaggio: interrompere l'assunzione di vitamina. Vedi "Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio".
  • Per i sintomi da overdose accidentale (come nel caso di un bambino che ne abbia ingerita un'intera bottiglia): ricorrete ad un intervento d'urgenza.

Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio


  • Aumento della sensazione di sete: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Bocca secca: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Cefalea: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Costipazione: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Diarrea: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Gusto metallico: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Inappettenza: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Nausea: interrompereil trattamento: Occorre l'intervento medico immediato.
  • Stanchezza insolita: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Stato confusionale: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Vomito: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.

Interazione con farmaci, vitamine o minerali


  • Antiacidi con alluminio: diminuisce l'assorbimento di vitamina D e delle vitamine liposolubili A, D, E, K.
  • Antiacidi con magnesio: può essere la causa di eccesso di magnesio nel sangue, soprattutto per soggetti con insufficienza renale.
  • Anticonvulsivanti: può ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e ne richiede un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
  • Barbiturici: possono ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e richiede un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
  • Calcio (in alte dosi): aumenta il rischio della ipercalcemia.
  • Calcitonina: riduce l'effetto della calcitonina nella cura della ipercalcemia.
  • Colestipolo: riduce l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere integrazioni.
  • Colestiramina: riduce l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere integrazioni.
  • Derivati della vitamina D come il calciferolo, il calcitrolo, il diidrotachisterolo, l'ergocalciferolo: effetti addizionali sinergici possono accrescere il potenziale di tossicità.
  • Diuretici, tiazide: aumenta il rischio di ipercalcemia.
  • Farmaci contenenti fosforo: aumenta il rischio di iperfosforemia.
  • Idantoina: può ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e richiedere un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
  • Olii minerali: aumentano l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere integrazioni.
  • Preparati al Digitale: aumenta il rischio di aritmia.
  • Primidone: può ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e richiede un supplemento per prevenire la fragilità ossea.

Interazione con altre sostanze


  • L'alcolismo cronico diminuisce le riserve di vitamina D nel fegato.



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