Mal di testa

04 marzo 2016

Mal di testa



Che Cos'è


Dire mal di testa equivale a dire cefalea, un termine generale che racchiude disturbi diversi. Attualmente l'International Headache Society distingue tredici tipi diversi di cefalea. Le tre forme principali primarie, cioè non causate da altre malattie, sono l'emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo. L'emicrania colpisce spesso metà della testa e si avverte un forte dolore pulsante, che impedisce di svolgere qualsiasi occupazione; a volte luce e suoni accentuano il dolore. Mentre chi ha una cefalea tensiva avverte un dolore continuo in tutta la testa, ma può continuare a parlare o a lavorare, chi ha l'emicrania no, deve stendersi a letto, restare al buio. In alcuni casi, circa il 5-10 per cento, l'attacco di emicrania è accompagnato da quella che viene definita aura, cioè un disturbo neurologico. Per esempio il paziente può vedere punti luminosi o sperimentare una riduzione del campo visivo; oppure ancora può esserci una parestesia, cioè una perdita di sensibilità a una mano. Nelle cefalee a grappolo, infine, il dolore si presenta sempre nella zona della fronte e dell'orbita, e sempre nello stesso lato, mentre nell'emicrania può variare. Il dolore è sempre molto forte al punto che può far svegliare nel cuore della notte. Il suo nome, però, è dovuto al fatto che questo disturbo può presentarsi magari per un mese di seguito ma solo due volte l'anno, e tende a ripresentarsi sempre nello stesso periodo dell'anno. Per la cefalea occasionale o per quella tensiva si può ricorrere agli analgesici venduti senza ricetta, mentre per emicrania e cefalea a grappolo è bene ricorrere al medico, in quanto il trattamento più efficace è quello che si basa su farmaci che richiedono la prescrizione, e va valutato caso per caso.

Farmaci da utilizzare


Si possono impiegare più o meno tutti gli analgesici minori per trattare il mal di testa, ma in particolare FANS come l'ibuprofene, l'acido acetilsalicilico e il paracetamolo.

Avvertenze


Il principale effetto collaterale degli antinfiammatori per via orale usati per il mal di testa è lo sviluppo di lesioni sulla parete dello stomaco e del duodeno. Da questo punto di vista, l'acido acetilsalicilico (ASA) è più aggressivo dei FANS. Per questa ragione, non si devono assumere più farmaci antinfiammatori contemporaneamente: se si è preso un FANS, non si deve poi assumere ASA e viceversa. Infatti si sommano gli effetti collaterali senza nessun vantaggio. L'ASA, invece, è sconsigliata per i bambini sotto i 12 anni, in quanto può essere una causa della malattia di Reye, un morbo che colpisce fegato e cervello. Il paracetamolo non è indicato per chi soffre di malattie dei reni o del fegato. L'impiego di questi farmaci per combattere il mal di testa deve essere molto oculato. Infatti, aumentando costantemente la frequenza e le dosi alle quali si assumono i farmaci può presentarsi la cosiddetta cefalea da analgesici, ragion per cui si crea un circolo vizioso: siccome si ha mal di testa si assume il farmaco a dosi sempre più alte, queste però provocano a loro volta mal di testa, quindi si continua ad assumere farmaci e via di questo passo. In pratica, di fronte a un mal di testa che tende a presentarsi più o meno regolarmente è bene consultare il medico. In compenso è molto positivo evitare le situazioni che scatenano la cefalea o l'emicrania. Per le cefalee tensive, per esempio, svolgere una regolare attività fisica contribuisce a ridurre i sintomi e la loro frequenza. Anche per l'emicrania si può fare qualcosa, per esempio evitando cibi che possono scatenare la crisi (il vino, il formaggio o il cioccolato, dipende dalla situazione individuale).

Principi attivi


Ibuprofene
Acido acetilsaliciclico
Paracetamolo


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