Piante ed estratti, una miniera di principi attivi

12 giugno 2014
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Piante ed estratti, una miniera di principi attivi



9. Piante ed estratti, una miniera di principi attivi
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Le piante producono una serie di sostanze, necessarie per la loro sopravvivenza: più spesso si tratta di molecole che proteggono la pianta da insetti, parassiti e malattie vegetali. Alcune di queste sostanze, però, si sono rivelate molto utili anche per la salute dell'uomo.

Polifenoli
I polifenoli comprendono un ampio gruppo (diverse migliaia di composti) di metaboliti secondari delle piante. Nell'uomo, frutta e verdura rappresentano la principale fonte alimentare di questi composti. Sebbene siano dei non nutrienti, cioè non servono a fare energia o strutture, una volta assimilati con il cibo i polifenoli sono in grado di interagire con la nostra biochimica, attivando e regolando numerosi aspetti funzionali. A livello scientifico, sono note da anni le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e metaboliche di tali composti. Tra questi composti spiccano le catechine e i tannini del cacao, tè nero e verde, il resveratrolo di uva e vino rosso (ma spesso derivato da una pianta, il Polygonum cuspidatum), la quercetina, presente anche in cipolle rosse, nella buccia della mela, nel vino e nei capperi.
In questo gruppo sono classificati anche gli antocianosidi, di cui sono ricchi i frutti del sottobosco, come mirtilli, ribes e lampone, che oltre ad una azione antiossidante svolgono un'azione favorevole nei confronti del sistema vascolare.

Un'interessante miscela di polifenoli si trova nell'olio d'oliva, in particolare l'idrossitirosolo e l'oleuropeina, a cui è stata riconosciuta la capacità di ridurre i livelli di LDL ossidate (il colesterolo cattivo all'origine delle placche aterosclerotich) nel sangue.

Gli Isoflavoni sono una particolare categoria di polifenoli che, in quanto dotati di azione simil-estrogenica, vengono utilizzati per alleviare i sintomi della menopausa. Si trovano nei semi di soia e altri legumi e nel trifoglio rosso.

Da sottolineare in tal senso, anche il ruolo dei lignani, che in natura si reperiscono nei cavoli, broccoli, carote, nei semi di lino e nei cereali integrali. La silimarina è invece un complesso di polifenoli estratto dal carciofo, dotato di proprietà detossificanti ed epatoprotettive.

Carotenoidi
Caratterizzati da una spiccata attività antiossidante, comprendono i precursori della vitamina A, come il beta-carotene, e proteggono la pelle. Si reperiscono nella frutta e verdura di colore rosso-arancione. Da evidenziare la luteina, protettiva della vista, e il licopene, particolarmente presente nei pomodori, dotato di efficace azione antiossidante.

Composti solforati
Si riconoscono per il caratteristico odore di zolfo, e includono gli isotiocianati, come il sulforafano. Sono presenti soprattutto nelle Crucifere, che comprendono cavoli e broccoli, oppure nell'aglio, nei porri e nella cipolla. Si studiano per le loro proprietà benefiche sul sistema cardiovascolare e i processi degenerativi in genere.


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