Un'analisi pratica

20 novembre 2015
I farmaci generici

Un'analisi pratica



Per scaricare la Guida completa clicca qui

Prendiamo come esempio la sostanza xy, in compresse da 10 mg. Il generico per legge deve contenere la stessa quantità di principio attivo del medicinale di riferimento, che è la sostanza responsabile dell'effetto terapeutico.

Non basta che due prodotti abbiano in comune queste tre caratteristiche, cioè principio attivo (nel nostro caso xy), modalità di somministrazione (compresse) e dosaggio unitario (10 mg) per dire che ci troviamo di fronte a un farmaco equivalente.

Infatti è anche necessario che il medicinale generico dimostri di essere bioequivalente al brand, cioè di essere assorbito e di comparire nel sangue di chi lo assume nelle stesse quantità e alla stessa velocità. I risultati delle prove di bioequivalenza vengono valutati dalle Autorità competenti (in Italia l'Agenzia del Farmaco, AIFA) per rilasciare l'Autorizzazione all'Immissione in Commercio.

Quando sulla confezione di un medicinale vedete la sigla AIC, acronimo di Autorizzazione all'Immissione al Commercio, significa che il prodotto è stato autorizzato dalle Autorità competenti che sorvegliano la messa in commercio dei farmaci e che queste hanno attestato che si tratta di un medicinale sicuro, efficace e di qualità.

Ultimo controllo, quello relativo agli eccipienti. Sono le sostanze inerti, ovvero quelle che non hanno proprietà terapeutiche. La loro funzione è di rendere somministrabile il principio attivo. Sono quindi, per dare un'idea, il rivestimento della compressa, che rende più facilmente deglutibile il farmaco e talvolta camuffa il sapore amaro del principio attivo. Niente timore, dunque, se dal confronto tra brand e generico emergono degli eccipienti differenti. In questo caso sono ammessi.


I farmaci generici


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Cerca il farmaco


Potrebbe interessarti
Salute in viaggio: i consigli dell’esperto
Farmaci e cure
19 luglio 2017
Notizie e aggiornamenti
Salute in viaggio: i consigli dell’esperto
L'esperto risponde