PRONTUARIO DEI FARMACI



PEVARYL*CREMA 30 G 1%


NOME COMMERCIALE    PEVARYL*CREMA 30 G 1%

AZIENDA    Janssen-Cilag S.p.A.

CLASSE       C

RICETTA    SOP - medicinale non soggetto a prescrizione medica

ATC    D01AC03
Econazolo

PRINCIPIO ATTIVO    econazolo nitrato (FU)

GRUPPO TERAP.    Antimicotici

TIPOLOGIA    Econazolo

VALIDITA'    24 mesi

TEMP. CONS.    non superiore a +25°


INDICAZIONI TERAPEUTICHE

micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe; infezioni cutanee sostenute da batteri Gram positivi: streptococchi e stafilococchi; otite esterna micotica, micosi del condotto uditivo (limitatamente alla forma emulsione cutanea); onicomicosi; pityriasis versicolor

POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Pevaryl deve essere applicato mattina e sera, nelle zone cutanee infette, con un leggero massaggio, fino a totale scomparsa della micosi (1-3 settimane). Si consiglia di proseguire l'applicazione di Pevaryl per qualche giorno dopo la scomparsa della micosi. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido dovrebbero essere detersi con garze prima dell'applicazione di Pevaryl. Nel trattamento delle onicomicosi si raccomanda un bendaggio occlusivo. Nel trattamento delle otomicosi (solo se non è presente alcuna lesione del timpano) instillare 1-2 volte al giorno 1-2 gocce di Pevaryl emulsione cutanea, oppure inserire una striscia di garza imbevuta con la stessa nel condotto uditivo esterno. Pevaryl polvere cutanea deve essere usata come terapia complementare di Pevaryl crema e spray cutaneo soluzione alcolica. Nel caso di intertrigine può risultare sufficiente l'uso di Pevaryl polvere cutanea. Pevaryl soluzione cutanea non alcolica: cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna; non risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte e va rimosso con lavaggio il mattino seguente. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la pityriasis versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi. L'impiego regolare e secondo le prescrizioni di Pevaryl è di importanza decisiva per la guarigione