PRONTUARIO DEI FARMACI
PLATAMINE*25MG INIET. 1FL
| NOME COMMERCIALE | PLATAMINE*25MG INIET. 1FL | |
| AZIENDA | Pfizer Italia S.r.l. | |
| CLASSE | H | |
| RICETTA | OSP - medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico | |
| ATC | L01XA01 Cisplatino | |
| PRINCIPIO ATTIVO | cisplatino (DC.IT) (FU) | |
| GRUPPO TERAP. | Antineoplastici | |
| TIPOLOGIA | Cisplatino | |
| VALIDITA' | 36 mesi | |
| TEMP. CONS. | nessuna temperatura | |
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Platamine ha dimostrato elevata attività antitumorale, sia come singolo agente sia in combinazione con altri farmaci antitumorali specialmente nei tumori del testicolo e dell'ovaio. Usato in polichemioterapia Platamine si è dimostrato efficace contro altri tumori solidi: carcinoma della testa e del collo, della prostata e della vescica. Dati preliminari indicano che Platamine è attivo anche nei sarcomi, linfomi, cancro polmonare, cancro esofageo, cancro della tiroide, neuroblastoma e melanoma maligno
POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE
quando usato in monochemioterapia i due schemi più comunemente seguiti prevedono l'iniezione endovenosa, preferibilmente per infusione lenta (6 ore), di una dose unica di 50-100 mg/m<sup>2</sup> ogni 3-4 settimane, oppure di 15-20 mg/m<sup>2</sup> al giorno per 5 giorni consecutivi ogni 3-4 settimane. Nei pazienti con ridotta funzionalità renale o depressione midollare si useranno dosi più basse. Nel caso di impiego in associazione con altri farmaci antitumorali, le dosi devono essere opportunamente vagliate. Platamine deve essere disciolto in acqua per preparazioni iniettabili in modo da ottenere una soluzione contenente 1 mg/ml di farmaco: tale soluzione deve essere diluita in almeno 500 ml di soluzione fisiologica salina. Platamine viene somministrato dopo idratazione del paziente per ridurre la nefrotossicità. Diversi autori hanno impiegato a questo scopo anche il mannitolo per infusione. Il paziente può essere idratato con una infusione intravenosa di 2 litri di glucosio al 5% in soluzione salina da 1/2 a 1/3 Normale, per 2-4 ore. E' consigliabile continuare una adeguata idratazione per tutte le 24 ore successive alla somministrazione del farmaco. La quantità totale di liquidi da introdurre per ogni singolo trattamento, varia a seconda della modalità di somministrazione. Durante la fleboclisi, il flacone deve essere mantenuto al riparo dalla luce. Poiché Platamine a contatto con l'alluminio si degrada, non si devono usare apparecchiature contenenti tale metallo



