La tossina che rilassa

16 luglio 2010
Interviste

La tossina che rilassa



di Simona Zazzetta

Sottoporsi al trattamento con tossina botulinica, proteina con potente effetto neurotossico prodotta in natura da un batterio, può sollevare dubbi e paure. Ma, al di là delle scelte individuali, è bene sapere che cos'è e che cosa fa questa sostanza per non alimentare luoghi comuni e false credenze. Con questo obiettivo, Dica33 ha intervistato Emanuele Bartoletti, segretario nazionale della Società italiana di medicina estetica (Sime)

Quali sono le applicazioni in campo estetico della tossina botulinica?
Nella medicina estetica il farmaco può essere usato, a dosaggi ben più bassi di quelli necessari per scopo curativo in neurologia e altri ambiti della medicina, per il rilassamento delle rughe del terzo superiore del volto: fronte, spazio tra le sopracciglia, contorno degli occhi e rughe orizzontali, che partono dalla radice del naso. L'Autorizzazione ministeriale ha stabilito l'uso solo per le rughe tra le sopracciglia ma esiste una letteratura molto ampia a sostegno dell'uso off-label (fuori dalle indicazioni) e si sta ottenendo l'autorizzazione dalla Food and drug administration per l'uso intorno agli occhi. Non ci sono invece indicazioni di efficacia ai fini estetici per altre parti del corpo, come decolletè o collo

Chi è autorizzato a applicare il botulino?
Il farmaco può essere iniettato solo da medici autorizzati che abbiano fatto corsi preparatori adeguati. Si tratta di medici estetici, chirurghi plastici e dermatologi con master o scuola quadriennale che anche se non è ministeriale, è molto simile a una specializzazione, vale a dire un percorso formativo che non è certo un fine settimana di full immersion. Tuttavia, poiché non esiste un sistema di controllo, sta al cittadino esigere dal medico a cui si rivolge l'attestato di formazione.

Con quale meccanismo d'azione la tossina attenua le rughe?
La tossina botulinica interrompe il segnale nervoso tra nervo e muscolo. Nella placca neuromuscolare che permette la contrazione muscolare viene rilasciato un neurotrasmettitore, l'acetilcolina. La tossina interrompe il suo rilascio, ma senza provocare la paralisi del muscolo o un blocco totale, ma solo un parziale rilassamento. L'effetto dura 90 giorni, dopo questo periodo, nell'arco di un mese il muscolo riprende a contrarsi come prima e riprende il tono muscolare. Per un uso corretto, infatti, si attendono almeno 4 mesi prima di ripetere il trattamento, con questa frequenza la pelle non ha il tempo per riformare le rughe. L'effetto finale è quello di un'espressione più rilassata e meno contratta, le pazienti, infatti, riportano la percezione da parte degli altri di un viso più riposato anche se la stanchezza che avvertono è la stessa.

La sua applicazione è dolorosa?
No, non si avverte dolore e non c'è anestesia, poiché gli aghi che si usano sono molto sottili

Rischi e possibili effetti collaterali?
I rischi sono associati a un eccesso di applicazioni richieste dal paziente o un risultato estetico non atteso o sgradito o sgradevole, come accade in chi eccede nell'innalzamento dell'arcata delle sopracciglia. Si possono riscontrare asimmetrie di apertura delle palpebre o di innalzamento del sopracciglio. In ogni caso si tratta di effetti reversibili che scompaiono con la fine dell'effetto della tossina. Ben più rischiosi sono i filler, il trattamento con il laser o il peeling.


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