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Ultimo aggiornamento: 08/09/2010

Interrompere la Tos pesa sull'umore

Assumere la terapia ormonale sostitutiva (Tos) non previene la depressione dopo la menopausa ma interrompere il trattamento aumenta le probabilità che si sviluppi. Lo hanno verificato i ricercatori dell'Hopital La Colombiere di Montpellier, che suggeriscono ai medici di «monitorare il benessere psichiatrico e l'umore nell donne che decidono di sospendere la cura». I dati emergono da uno studio su 4.069 donne con almeno 65 anni monitorate per quattro anni, di cui il 15% era in Tos (l'80% con estrogeno transdermico) e il 20% l'aveva usata in passato. Una donna su cinque era depressa e il 17% che non lo era al basale lo era diventata durante il follow up. La Tos non riduceva il rischio di sintomi depressivi e la sospensione portava a svilupparli entro circa due anni, con una probabilità tre volte più alta rispetto a chi non l'aveva mai usata. Infine, le donne che usavano la combinazione di estrogeni e progestinici per via transdermica mostravano un 60% in più della porbabilità.


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TAGS: Depressione, Menopausa, Terapia ormonale sostitutiva



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