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Ultimo aggiornamento: 10/06/2011 15:23

Più chiarezza su uso pillola del giorno dopo

contraccezione di emergenza obiezione coscienza pillola del giorno dopoIl medico che invoca la clausola di coscienza per negare la ricetta per la contraccezione di emergenza è tenuto comunque a informare la paziente su dove reperire nel più breve tempo possibile la prescrizione. È una delle informazioni, di cui le donne non sono a conoscenza, contenute nel vademecum realizzato dalla Società italiana di contraccezione (Sic) e dalla Società medica italiana per la contraccezione (Smic). Il position paper spiega come e quando ricorrere alla contraccezione di emergenza, qual è il meccanismo di azione del farmaco, le metodiche disponibili, la loro efficacia e sicurezza, gli aspetti medico-legali della prescrizione del farmaco, il ricorso alla clausola di coscienza, i comportamenti a cui i medici sono comunque tenuti e il counseling. Il documento è rivolto ai medici, per «fare chiarezza in un campo che presenta numerosi aspetti controversi» afferma Carmine Nappi, presidente della Sic «sia dal punto di vista scientifico che da quello medico-legale». «La pillola del giorno dopo è un importante strumento per limitare il ricorso all'interruzione di gravidanza» aggiunge Emilio Arisi presidente della Smic «E sebbene dai dati si evidenzi una costante diminuzione nel numero di aborti, è proprio nella fascia di età 15-19 che si registra il decremento minore», pertanto è necessaria un'azione di informazione capillare.


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TAGS: Contraccettivi postcoitali ormonali, Contraccezione

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