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Ultimo aggiornamento: 25/11/2011 14:26

Nefropatici rischiano con integratori dietetici naturali

integratori dietetici erbe rischio reni nefrotossico malattie renali Il 10-15% di persone con patologie renali croniche fa uso di integratori dietetici potenzialmente nefrotossici. È questo il monito, lanciato dall'American society of nephrology e segnalato da Salute Europa e che emerge dall'analisi incrociata di una lista di 39 erbe «dietetiche in integratori naturali» che hanno un potenziale dannoso per i reni, fornita dalla National kidney foundation e i dati raccolti dalla National healt and nutrition survey. Con l'elenco di sostanze alla mano, infatti, il team guidato da Vanessa Grubbs della University of California, San Francisco, ha analizzato i dati nutrizionali raccolti nella National healt and nutrition survey negli anni dal 1999 al 2008, giungendo alla conclusione che «l'uso di integratori dietetici potenzialmente dannosi nelle malattie renali croniche è di fatto comune nel 15,3% dei pazienti, che non si rendono conto del rischio. Anche perché» sottolinea Grubbs «i professionisti che si occupano della loro salute ignorano, a propria volta, il problema che esistono integratori tendenzialmente dannosi mentre i loro pazienti con patologie renali croniche ne fanno uso». Gli esperti hanno sottolineato, infatti, che il problema è rappresentato dalla quota di persone con malattie renali che non sa ancora di esserne affetta: anche fra chi ha già raggiunto uno stadio avanzato, solo meno del 10% se ne rende conto: «Prendono questi integratori» ha avvertito la ricercatrice «perché pensano di migliorare la propria salute, mentre il fatto importante è che si supplementano aggiungendo un ulteriore danno del tutto evitabile».


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