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Ultimo aggiornamento: 23/02/2012 12:36
Dopo chirurgia ortopedica si usano meno farmaci
«I pazienti sottoposti a intervento chirurgico (protesico e artroscopico), negli anni successivi all'operazione ricorrono alle cure con minor frequenza e in maniera progressivamente decrescente rispetto al periodo antecedente l'intervento» lo sottolinea Marco D'Imporzano, presidente della dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot) alla presentazione della ricerca ''Chirurgia protesica e artroscopica: overview dei dati di alcune strutture ospedaliere italiane'', condotta dalla Siot con la Società Italiana di Artroscopia (Sia). Dalla ricerca emerge come nel caso di impianti di protesi, i costi diretti della malattia nei tre anni successivi all'intervento rispetto all'anno precedente si abbattono, sia in termini di trattamenti farmacologici sia di prestazioni specialistiche, rispettivamente del 73% e del 59%. Mentre sul fronte dell'artroscopia si osserva una riduzione del costo diretto di malattia del 56% per i trattamenti farmacologici.
TAGS: Artroplastica, Artroscopia, Ortopedia, Protesi articolari, Protesi del ginocchio, Protesi dell'anca, Protesi ed impianti
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