NEWS
Vaccinazioni infantili non correlate a celiachia
Vaccinazioni infantili non correlate a celiachia
Uno studio svedese su un eventualuale aumento di rischio di malattia celiaca associato al nuovo piano vaccinale pediatrico, ha verificato che non solo si è notato alcun influsso, ma c'è stato un effetto protettivo da parte del bacillo attenuato di Calmette-Guérin (Bcg) usato per il vaccino anti tubercolosi. I ricercatori hanno tracciato i cambiamenti che sono avvenuti nel tempo nel programma svedese di vaccinazioni, evidenziando parallelamente la variazione dell'incidenza dei casi di celiachia, sulla base dei dati contenuti nel registro nazionale di tutti i pazienti affetti da questa malattia. I vaccini presi in considerazione sono stati quelli contro difterite e tetano, pertosse (vaccino acellulare), poliomielite (inattivato), Haemophilus influenzae di tipo B (coniugato), morbillo/parotite/rosolia e infine la vaccinazione con bacilli vivi attenuati del Bcg nei bambini a maggior rischio di tubercolosi. Si è così notata una coincidenza temporale dell'introduzione del vaccino della pertosse con una diminuzione della malattia celiaca. Ma l'analisi statistica non ha mostrato alcuna associazione della celiachia né con i vaccini contro la pertosse né con quelli contro l'H influenzae di tipo B o contro morbillo parotite e rosolia. Si è invece stabilita una correlazione tra la somministrazione del vaccino contro il Bcg e un ridotto rischio di malattia celiaca, anche se l'interruzione del programma di vaccinazione generalizzata non ha influenzato l'incidenza cumulativa della celiachia verificata all'età di 15 anni.
TAGS: Morbo celiaco, Vaccini, Vaccini batterici, Vaccini attenuati, Vaccino pertossico, Vaccino antitubercolare BCG
NOTIZIE DI: Alimentazione, Infanzia, Infezioni, Stomaco e intestino
Ultime risposte di Alimentazione
- Dieta
- Termogenico coadiuvante
- Sottopeso
- Difficile stare a dieta
- Sostitutori del pasto
- Bolo isterico
- Sovrappeso
- Proteine in polvere
- Cattiva digestione
- Vitamina C













