Il botulino funziona anche come antidepressivo?

11 aprile 2014
News

Il botulino funziona anche come antidepressivo?



botulino; depressione


Un'iniezione di botulino per curare la depressione? La risposta è decisamente no: la depressione è un disturbo molto serio che deve essere affrontato con l'aiuto di professionisti esperti, magari anche con un sostegno farmacologico. Nel corso del 72° Congresso annuale della American academy of dermatology è però emerso che il Botox iniettato tra le sopracciglia migliora in una certa misura anche l'umore.

«È un effetto profondo e inatteso e il fatto che prosegua anche quando l'effetto sulle rughe sparisce indica che si tratta di qualcosa di più della semplice soddisfazione per il buon risultato cosmetico» spiega Michelle Magid, professore di psichiatria alla University of Texas Southwestern (Usa) e autrice della ricerca. Assieme al marito Jason Reichenberg, professore associato di dermatologia presso la stessa università, la ricercatrice ha coinvolto 30 persone depresse - sia uomini sia donne - in uno studio di 24 settimane, trattandole con iniezioni di botulino o placebo nella regione glabellare, quella compresa tra arcata sopraccigliare e radice del naso.

Ebbene, le iniezioni di Botox hanno migliorato la depressione in base ai punteggi di una scala specifica utilizzata per misurare l'intensità del disturbo. Ma come è possibile che un trattamento cosmetico, per di più temporaneo - l'effetto delle iniezioni di botulino sparisce dopo qualche mese - possa avere effetti così profondi sull'umore? Secondo gli autori ci sono almeno un paio di spiegazioni: una di tipo sociale e una di tipo biologico.

«Chi si sottopone a trattamento con Botox fa fatica ad aggrottare la fronte e a assumere un'espressione accigliata ed è noto che chi è meno accigliato e sorride di più ha maggiori possibilità di aver buone relazioni sociali, a vantaggio anche del buonumore» spiega Magid che però preferisce la seconda spiegazione, quella più tecnica.

«Dal punto di vista biologico, è stato dimostrato che le persone incapaci di assumere un'espressione arrabbiata - magari a causa del botulino - riescono a modificare l'attività di alcune aree che controllano ansia e risposta alla paura» precisa. In pratica è come se il cervello non fosse in grado di registrare la presenza di rabbia perché, a causa del Botox, la persona non riesce ad assumere un'espressione arrabbiata o ad aggrottare le sopracciglia.


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Schede patologia


Cerca il farmaco
Dizionario medico




Potrebbe interessarti
L’autolesionismo diventa digitale e passa dai social network
Mente e cervello
11 dicembre 2017
Notizie
L’autolesionismo diventa digitale e passa dai social network
Nella depressione post-partum contano anche le stagioni
Mente e cervello
23 novembre 2017
Notizie
Nella depressione post-partum contano anche le stagioni
L'esperto risponde