Camminate regolari per migliorare i sintomi del Parkinson

15 luglio 2014

Camminate regolari per migliorare i sintomi del Parkinson



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Camminare con un bel ritmo, tre giorni la settimana, per tre quarti d'ora, avrebbe un effetto benefico sui sintomi dei pazienti con Parkinson, alleviando i disturbi della malattia. Circa 4-6 milioni di persone nel mondo hanno la malattia di Parkinson, per la quale i farmaci disponibili hanno un'azione solo di controllo dei sintomi, principalmente rappresentati da tremore, rigidità di gambe e braccia, lentezza nei movimenti e disturbo dell'equilibrio. La maggior parte delle persone colpite ha superato i 50 anni e con il passare del tempo i sintomi peggiorano e interferiscono sempre più con la vita e le normali attività quotidiane.

Secondo i Centers for disease control and prevention di Atlanta, le complicazioni collegate alla malattia di Parkinson sono al quattordicesimo posto fra le cause di morte negli Stati Uniti, dove la malattia colpisce circa un milione di persone.

È stato pubblicato ora sulla rivista Neurology uno studio per vedere se era possibile alleviare i sintomi della malattia con un'attività fisica quale una camminata aerobica. A 60 malati di Parkinson fra i 50 e gli 80 anni è stato chiesto di partecipare a sessioni di 45 minuti di cammino di intensità moderata tre volte la settimana per sei mesi e durante l'attività fisica sono stati controllati diversi parametri, cardiaci, fisici, di memoria, umore eccetera.
E in effetti questa modalità di esercizio ha migliorato diversi aspetti come le funzioni motorie, l'umore, l'attenzione, la stanchezza e l'andatura, e il punteggio medio di miglioramento ottenuto fra i partecipanti rappresentava una differenza clinicamente importante.

«Camminare può essere un modo sicuro e facilmente accessibile a tutti per migliorare i sintomi della malattia di Parkinson e la qualità della vita» ha suggerito Ergun Uc, uno degli autori della ricerca i cui risultati, come sottolineato dai ricercatori stessi, dovranno essere confermati da ulteriori studi.



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Tag: Mente e cervello

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