8. Storia di diabete con patologie concomitanti - #Diabete: le risposte alle vostre domande

26 gennaio 2016

8. Storia di diabete con patologie concomitanti - #Diabete: le risposte alle vostre domande



Dopo aver fatto un quadro completo sul diabete in diretta web lo scorso 6 ottobre, con Carlo B. Giorda, Direttore e diabetologia, Asl Torino 5, Dica33 ha realizzato uno speciale di riepilogo, diviso per capitoli, delle domande arrivate in redazione.

Qui di seguito, i diversi capitoli identificati:

1. Come prevenire il diabete
2. Glicemia alterata e valori
3. Diabete: sì o no?
4. Valutazione farmaci orali
5. Domande sui farmaci
6. Alimentazione
7. Integratori e cura senza farmaci
8. Storia di diabete con patologie concomitanti
9. Sport e diabete - Stress e diabete
10. Gravidanza e diabete
11. Complicanze
12. Sintomi vari e strani
13. Sindrome metabolica
14. Diabete tipo 1

Scarica le risposte sul tema "Storia di diabete con patologie concomitanti" in formato pdf

1. Nel 2002 mi fu riscontrato un diabete con 394 mg/dl e la primario Dssa Lucietti mi indicò dieta da seguire e terapia con gliclazide. Dopo un mese mi ritrovai con valori normali, così mi fu risparmiata la terapia insulinica. Febb 2009 il medico di base mi invia al P.S. per trombo safena dx e dopo 4 gg vengo dimesso con nuova terapia totale e fra queste pure per IPB (che poi era lo stesso pr.attivo. Mah?? Promesse?). Comunque mi fu prescritto NUOVO NORM, che poi seppi non sperimentato su soggetti oltre 75 anni, io ne avevo 85. La glicemia a digiuno era oltre 120-130 la post prandiale oltre 200. Il 29/06/2009 ripresi il gliclazide e in 3 gg a digiuno ero intorno 100 ma sempre elevata la post prandiale. Nel 2011 vengo ricoverato in geriatria ancora per una caduta (scivolato su qualcosa) e dopo 3 gg dimesso con tre costole fessurate e nuova terapia anche per ipertensione. Comunque per diabete nessuna terapia, per cui il medico di base vuole assolutamente che passi al C.A.D e mi mette subito in terapia insulinica. Poi ad una successiva visita CAD un medico più scrupoloso mi ha aggiustato i valori di insulina. Ora devo continuare con tale terapia, ma devo stare assolutamente attento a cosa mangio e regolarmi in merito. Questi sono spesso i risultati di una sanita che certe volte funziona male. Saro forse costretto a continuare così? Cordialmente.
Se l'HbA1c non è superiore a 8 e non ha ipoglicemie, continui serenamente la terapia insulinica che fa.

2. Sono diventato diabetico e non so il perché, vi dico tutte le mie patologie in modo che mi possiate dare una risposta soddisfacente, dal 1986 sono diventato cardiopatico e durante gli anni mi sono state fatte almeno 13/14 coronarografie con impianto di vari stent, nel 1996 mi è venuto l'infarto, bypassato nel 1996, dall'ultima coro fatta nel settembre 2014 tutte le coronarie sono pervie, meno una che è stata aperta con l'impianto di due stent, portando il totale a 10 complessivi. Il perché della mia domanda, non è dato che dal 1986 ho cominciato a prendere, se non sbaglio il conto almeno dalle 10 alle 12 pastiglie al giorno per un totale di circa 90000 pastiglie, non è che queste pastiglie abbiano potuto scatenare il diabete? Ci sarebbero altre patologie quali l'epatite C presa non si sa dove e come e riscontrata tra una coro e l'altra, e tutto il mal di stomaco dovuto alle pastiglie ingoiate che mi hanno provocato l'esofagite da reflusso la gastrite antrale e l'ernia iatale, ora sperando di non avervi annoiato gradirei se possibile avere delle spiegazioni in merito, nel ringraziarvi anticipatamente, gradite distinti saluti.
Spesso chi ha problemi coronarici sviluppa il diabete di tipo 2. Non sono i farmaci ma la cosiddetta "insulinoresistenza".

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L'esperto risponde
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