Ballo più canto: con DansYng benessere psicofisico assicurato

27 gennaio 2016
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Ballo più canto: con DansYng benessere psicofisico assicurato





Lo sanno tutti che praticare attività fisica fa bene al corpo ma anche alla mente. Con l'esercizio aumenta la produzione di serotonina, di catecolamine e di endorfine, tutte sostanze che migliorano il senso di benessere. Muovendosi, poi, tutto l'organismo (cervello compreso) riceve più ossigeno perché aumenta l'afflusso di sangue. Se a tutto questo aggiungiamo anche del sano divertimento...non dovrebbero esserci più scuse per non mettersi la tuta da ginnastica e prendere la strada della palestra!

C'è una disciplina che sta contagiando un numero sempre maggiore di persone, che si muovono e si divertono... cantando: si tratta di DansYng, lezione di fitness corale in cui, appunto, ci si muove e si canta (Dance + Sing) contemporaneamente. La disciplina creata dai guru del fitness Paolo e Giulio Evangelista, insieme a Freddy, è proprio intrigante: la lezione prende vita attraverso la proiezione di videografici che creano un ambiente da "concerto" pop, con tanto di luci soffuse, nel quale però l'effetto allenante è molto intenso. Infatti, è un lavoro da palestra vero e proprio: l'apparato cardio respiratorio è messo a dura prova e il consumo calorico è alto poiché il corpo deve far fronte alla somma di due differenti richieste fisiologiche ed energetiche (per il movimento e per il canto).

Ma non è tutto: al termine di una performance DansYng si può riscontrare uno stato di benessere psicofisico dovuto all'effetto delle liberazioni fisiche (movimento) ma soprattutto di quelle vocali, che costringono il diaframma a un lavoro molto intenso, al punto che al termine della lezione si avverte una piacevole sensazione di relax.

A proposito dei benefici del canto guidato, il gruppo del Behavioral health hospital (Greensboro) dell'Associazione americana degli infermieri specialistici (Apna) ha condotto uno studio su quanto e come il canto guidato aiuti i pazienti psichiatrici dell'ospedale a controllare gli stati d'ansia. I risultati rivelano che il livello di ansia si è ridotto sensibilmente e che la partecipazione ai gruppi è aumentata del 24 per cento. E ancora: gli scienziati della Ghent University (Belgio) hanno sottoposto 63 volontari a sessioni di intensa attività fisica, chiedendo dapprima di eseguire gli esercizi ascoltando passivamente della musica, poi producendo una risposta sonora a ogni movimento.
Risultato: gli esercizi svolti erano percepiti come meno faticosi.

Uno studio pubblicato su Frontiers evidenzia invece che cantare avrebbe anche effetti benefici sull'attività del cuore. Nella ricerca gli scienziati si sono occupati di studiare come il canto, che di fatto è una forma di respirazione guidata, coinvolga la variabilità del battito cardiaco (Hrv) e l'aritmia respiratoria sinusale (Rsa), una variazione naturale del battito che avviene durante un ciclo di respirazione: l'accoppiamento di questi fattori, oltre a innestare biologicamente un effetto calmante, sostiene le funzioni dell'apparato cardiovascolare. I risultati dello studio hanno evidenziato la connessione tra tipo di canzoni, respirazione e battito cardiaco. Insomma: cantare in coro produce una respirazione profonda e regolare, oltre a stimolare l'attività del nervo vago, che regola funzioni quali umore, sonno, appetito, motivazione.

Durante la lezione di DansYng le videografiche proiettate sul maxischermo suggeriscono ai partecipanti i testi delle canzoni da cantare affinché l'allenamento sia costante e non si perda... nemmeno una nota!

Simona Recanatini


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