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L'esercizio fisico regolare fa bene al cuore e al portafoglio

L’esercizio fisico regolare fa bene al cuore e al portafoglioGrazie all'attività fisica si ottiene un risparmio di circa 2.500 dollari (circa 2.250 euro) all'anno per chi ha problemi cardiovascolari e di circa 500 dollari (circa 450 euro) per chi non soffre di problemi a cuore e vasi. Sono queste le cifre che emergono da uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Journal of the american heart association e coordinato da Khurram Nasir, direttore della High risk cardiovascular disease clinic al Baptist health south Florida di Coral Gables.

«Le malattie cardiovascolari continuano a essere tra le principali cause di morte e disabilità nel mondo e la mancanza di attività fisica è senza dubbio uno dei fattori che incidono sullo sviluppo di tali patologie» esordiscono gli autori, ricordando che tutti possono agire su questo fattore di rischio, modificando le proprie abitudini e puntando a una vita più attiva.

Ma oltre che sulla salute, Nasir e colleghi hanno calcolato che svolgere attività fisica regolare ha anche un forte impatto economico, facendo risparmiare centinaia di euro a chi rinuncia alla vita sedentaria. «Si tratta di un risparmio legato al fatto che chi è fisicamente attivo ha meno bisogno di terapie mediche, visite specialistiche o ricoveri in ospedale» spiegano gli esperti che per la loro analisi hanno utilizzato i dati sulle spese mediche di oltre 26mila statunitensi, alcuni con e altri senza problemi cardiovascolari.

Tra i partecipanti, circa la metà (47%) ha dichiarato di svolgere attività fisica moderata o intensa per almeno 30 minuti al giorno e almeno 5 giorni a settimana, con percentuali più elevate di persone attive in assenza di malattie cardiovascolari (49% rispetto al 32% di chi aveva problemi di cuore e vasi).
Nessun dubbio: chi svolge attività fisica, indipendentemente dalla salute cardiovascolare, riduce le proprie spese mediche. «Ciò che emerge in sintesi dal nostro studio è che seguire un programma di attività fisica costante è una strategia vincente sotto molti punti di vista, incluso quello economico» conclude Nasir, spiegando che per "attività moderata" si intende una camminata veloce, mentre se si vuole puntare alla cosiddetta "attività intensa" è meglio puntare sull'aerobica, la corsa o il nuoto.


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