Artrite reumatoide: le risposte alle vostre domande

20 aprile 2017

Artrite reumatoide: le risposte alle vostre domande



A seguito della videointervista sull'Artrite reumatoide dello scorso 12 aprile, che puoi rivedere qui



sono arrivate dai nostri lettori domande, dubbi e casi personali. Come riconoscere i sintomi? Qual è la differenza tra artrite psoriasica e artrite reumatoide? Quando utilizzare le nuove terapie?

A questi e ad altri interrogativi risponde in modo puntuale e chiaro Oscar Epis, responsabile della Struttura di Reumatologia all'Ospedale Niguarda di Milano.

Di seguito le risposte alle domande dei lettori.

· Come riconoscere i sintomi di un'artrite reumatoide? Ci sono esami particolari da fare? Grazie. Vincenzo
R. Caro Sig. Vincenzo, l'artrite reumatoide è una malattia caratterizzata da dolori articolari (soprattutto le piccole articolazioni delle mani) associati a gonfiore e rigidità mattutina della durata superiore a un'ora. Vi sono molti esami potenzialmente utili, ma nessuno tra questi, presi singolarmente, diagnostici.

· Buongiorno Dottore spesso ho le dita delle mani e dei piedi che si irrigidiscono provocandomi dolori atroci, questo avviene sia di giorno che di notte. Ho fatto una visita neurologica e mi hanno detto che può dipendere dalla cervicale, ma non sono convinta. Cosa potrebbe essere? Grazie. Franca
R. Cara Sig.ra Franca il disturbo che Lei riferisce non è specifico per una particolare malattia, effettivamente tra le varie possibilità rientra anche quella suggerita dal neurologo, ossia un rachide cervicale "dritto" può talvolta determinare questa sintomatologia.

· Vorrei sapere se le nuove terapie possono essere date anche a chi è stata appena diagnosticata l'artrite reumatoide in una fase di malattia preventivamente scoperta.
R. Le terapie con i farmaci biologici possono essere utilizzate solo se i farmaci "tradizionali" si sono dimostrati inefficaci o intollerati.

· Può essere congenita l'artrite reumatoide?
R. L' Artrite Reumatoide non è una malattia ereditaria. È possibile però che vi sia una certa predisposizione genetica a contrarre la malattia.

· Dopo una fase acuta, 6 anni di cortisone giornalieri, immunosoppressori e antimalarici mi ritrovo con la pelle sempre infiammata. c'è qualche nuova terapia? Scoraggiata grazie
R. Cara Sig.ra, esistono molti farmaci che possono essere utilizzati e tanti sono in via di sviluppo quindi è possibile che le venga proposta un'altra terapia se l'attuale le determina eventi avversi.

· Da circa due anni mi è stata diagnosticata artrite psoriasica che sto curando con 2 mg di Urbason al giorno e Methotrexate che mi altera subito i valori epatici; ho provato sia una iniezione a settimana da 10 mg che 4 pillole a settimana da 2,5. Devo ancora insistere con questo farmaco? Ho prospettive positive? Sinceramente sono scoraggiata perché i dolori persistono soprattutto alle mani. Grazie per l'attenzione. Anna Maria.
R. Cara Sig.ra Anna Maria se il methotrexate altera le transaminasi è possibile sostituire il farmaco con altri trattamenti (dipende da quanto le altera). Le prospettive sono comunque positive in quanto, anche se dovesse sospendere la terapia in atto, ci sono altri farmaci che possono essere utilizzati per la cura dell'artropatia psoriasica.

· Buongiorno, soffro di Artrite Reumatoide + fibromialgia cronica da circa 25 anni...attualmente in cura con Salazopyrin En, cymbalta. Negli ultimi mesi ho dolori forti dalla schiena fino ai piedi, particolarmente zona anche, vorrei sapere quale esame è più giusto fare: radiografia- tac-risonanza magnetica? Grazie per la risposta.
R. La scelta dell'esame dipende dalla tipologia dei disturbi che il paziente segnala e dalla visita medica in quanto viene deciso in base al sospetto diagnostico. Mancando l'esami obiettivo è difficile consigliare quale esame eseguire.

· Sulla mano sinistra il dito medio, chiudendo la mano, quando la raddrizzo fa uno scatto un po' doloroso sulla falange della nocca (cioè fra la 2° e la 3° verso il polso). Può essere artrite reumatoide? Come rimediare? Con artrocur gel si è lenito un poco. Grazie Mileno anni 94.
R. La sintomatologia raccontata che orienta verso la diagnosi di "dito a scatto" non è da riferire all'artrite reumatoide. Potrebbe utilizzare degli anti infiammatori locali.

· Grazie per l'opportunità, ho osteoporosi, mialgia da più di 10 anno ora anche artrosi deformante su parte sinistra sterno protuberanza di 10 cm e spessore 1 cm. Da due mesi dolore continuo e si propaga nella cervicale. Medico curante ha consigliato Tachipirina 1000. Non dà un gran beneficio. Che fare?
R. Penso che sia necessario, prima di impostare qualsiasi nuovo trattamento, una puntualizzazione diagnostica in quanto il suo quadro clinico è caratterizzato dalla presenza di più patologie contemporaneamente.

· Salve mia madre soffre di artrite reumatoide ed è costretta a prendere tutte le mattine mezza pasticca di cortisone. Così facendo però presenta sulle gambe diversi capillari rotti con sanguinamenti e pelle delicata. Ora ha anche il piede ulcerato causato da deformazioni dita e conflitto fra dita. Chiedo se ci sono soluzioni alternative. grazie Stefano.
R. Egr. Sig Stefano, se il cortisone determina importanti effetti collaterali è possibile valutare una eventuale sospensione. Potrebbe essere utile in questo caso modificare eventualmente il trattamento "di fondo" per l'artrite.

· Mi hanno diagnosticato artrite reumatoide sieronegativa ho forti dolori localizzati a tutte e due le mani e su tutte le giunture, già fatto cure cortisoniche infiltrazioni etc, ma nessun medico riesce a diagnosticare cosa è che scatena questa terribile infiammazione sia alle mani, a volte alle spalle, a volte al posteriore delle gambe tipo effetto nervo sciatico o lombosciatalgia. Qualcuno riesce a suggerirmi qualche cosa che mi aiuti a risolvere il problema grazie.
R. La causa della malattia non è nota ma fortunatamente abbiamo a disposizione numerosi farmaci efficaci, pertanto le consiglio di essere seguito da un reumatologo che le imposterà una terapia per curare la sua artrite.

· Mi hanno diagnosticato un'artrite ma non è ancora certo se si tratta di artrite psoriasica o reumatoide. Qual è la differenza tra le due e le cure sono uguali? Sono in cura con reumaflex e cortisone e vorrei sapere se questa terapia è adeguata. Grazie
R. Talvolta è difficile distinguere le due forme di artrite, la cura impostata è efficace per entrambe le patologie.

· Mi è stata diagnosticata artrite reumatoide e spondilite anchilosante: dolori allucinanti. Mi sto curando con Reumaflex ed Enbrel (farmaco biologico), sto bene! A volte qualche doloretto che scompare con l'assunzione di un antinfiammatorio.
R. La terapia con Reumaflex ed Enbrel si è dimostrata molto efficace e mi fa piacere che, anche nel suo caso, stia dando buoni risultati.

· Ho fitte dolorosissime alle mani, piedi e polsi che scompaiono dopo pochi giorni lasciandomi dei noduli doloranti anch'essi, formicolii ed addormentamenti di piedi, gambe, braccia e mani, cervicalgia, stanchezza cronica, anulari a scatto di entrambe le mani, alluce valgo... La mia dottoressa continua a dirmi che non c'è nulla da fare e che gli stessi sintomi li ha lei... ho 58 anni... può essere artrite reumatoide? Ma quali analisi posso fare? Ho sempre tanti dolori...
R. Il quadro clinico raccontato non è di immediata interpretazione le consiglio una visita reumatologica prima di effettuare esami.

· Buongiorno, mi chiamo Savina e sono mamma di una bambina di anni 4, pesa 15 Kg ed è alta 98 cm. L'anno scorso mia figlia aveva un ginocchio (il sinistro) gonfio e con del liquido all'interno, dopo circa 10 giorni dato che non abbiamo visto miglioramenti io e mio marito abbiamo portato la piccola (che aveva compiuto da pochi giorni 3 anni) in ospedale per farla vedere, e dopo un ricovero durato una settimana al San Raffaele dove fecero esami del sangue e una risonanza con contrasto la diagnosi fu Artrite Idiopatica Giovanile Monoarticolare. A quel punto ci trasferiscono alla clinica De Marchi in Reumatologia e al termine del secondo ricovero durato due settimane decidono di aspirare il liquido dal ginocchio della bimba e iniettare il cortisone. Da quel momento (giusto un anno a maggio) la bimba è stata bene e non ha più avuto recidive, tanto che il reumatologo che l'ha in cura all'ultimo controllo ha scritto sul referto (in remissione).
Le domande che ho da fare all'esperto sono: 1) può essere stata la terza dose di vaccino esavalente a scatenare questa patologia autoimmune visto che la bimba è nata sana ed è stata bene fino a quel momento? (la vaccinazione l'ha fatta circa 1 mese prima). 2) può avere recidive? 3) visto che la bimba ha sviluppato una patologia legata al sistema immunitario se le faccio la vaccinazione (morbillo, parotite, rosolia) rischiamo una riacutizzazione? Queste domande ci tormentano dentro e confidiamo in una vostra risposta. Grazie e Distinti saluti
R. Cara Sig.ra Savina purtroppo non sono in grado di rispondere alle sue domande in quanto io mi interesso di patologie reumatiche dell'età adulta. Esponga i suoi dubbi al reumatologo pediatra che ha avuto in cura sua figlia, sicuramente le fornirà tutte le risposte.

· Come si può prevenire questa forma di artrosi reumatoide? Grazie. Occasione per salutare. Tarcisio
R. Caro Sig. Tarcisio, mi risulta abbastanza difficile rispondere alla sua domanda in quanto ha creato una nuova patologia che è l'insieme di artrosi ed artrite reumatoide! Purtroppo, comunque, in entrambi i casi la prevenzione è estremamente difficile, l'obiettivo è formulare una diagnosi precoce al fine di iniziare prima possibile la terapia.



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