Yoga, tai chi e meditazione influenzano il Dna e riducono lo stress

29 giugno 2017
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Yoga, tai chi e meditazione influenzano il Dna e riducono lo stress



I benefici che derivano dalle cosiddette "tecniche corpo-mente" - ovvero yoga, tai chi, meditazione, e molte altre ancora - hanno un effetto profondo sul benessere dell'organismo. «Talmente profondo che arriva a modificare l'espressione dei geni» spiega Ivana Buric, dottoranda presso il Brain, belief and behavior lab alla Coventry university in Gran Bretagna.

«Sappiamo dall'esperienza comune e dai risultati di studi clinici che queste attività hanno un effetto positivo sul benessere psico-fisico di chi le pratica» spiega Buric dalle pagine della rivista Frontiers in immunology e in seguito aggiunge: «Alcune di queste pratiche come lo yoga hanno una forte componente fisica, ma altre ne sono prive eppure riescono a influenzare il benessere dell'organismo non solo dal punto di vista psicologico». Per comprendere i meccanismi profondi alla base dell'effetto delle tecniche corpo-mente sul benessere, i ricercatori hanno analizzato la letteratura scientifica identificando 18 studi che prendevano in considerazione i cambiamenti dell'espressione dei geni legata a queste pratiche corpo-mente.

Come precisano gli autori, alcuni studi di diagnostica per immagine avevano già dimostrato differenze a livello della materia grigia e della struttura cerebrale in chi praticava tecniche corpo-mente rispetto a chi non lo faceva, ma i risultati dell'analisi recente vanno ancora più a fondo, dimostrando che viene influenzato lo stesso Dna. «In particolare abbiamo notato che nelle persone che si dedicano a questo tipo di attività si assiste a una diminuzione dell'espressione di una serie di geni legati allo stress e ai processi infiammatori che lo stress porta con sé» affermano i ricercatori, precisando che il gene che viene maggiormente chiamato in causa è NF-êB. «Questo gene viene prodotto quando lo stress attiva una parte del sistema nervoso e riesce a tradurre lo stress in infiammazione modificando a sua volta l'espressione di altri geni» precisa Buric che poi conclude: «Si tratta di dati preliminari, ottenuti da pochi studi molto diversi tra di loro, ma rappresentano un importante punto di partenza per comprendere meglio le potenzialità delle tecniche corpo-mente».

Fonte: Front. Immunol. 2017. Doi: 10.3389/fimmu.2017.00670


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