Lavoro o famiglia? Anche i papà vivono il conflitto

07 settembre 2017

Lavoro o famiglia? Anche i papà vivono il conflitto





Gli uomini e le donne sono uguali, almeno quando si parla del conflitto legato ai tentativi di dedicare la giusta attenzione a due aspetti importanti della vita: la famiglia e il lavoro. È quanto sostengono dalle pagine della rivista Journal of applied psychology i ricercatori guidati da Kristen Shockley, della University of Georgia (Stati Uniti), che hanno cercato di fare luce sull'argomento analizzando la letteratura scientifica ad oggi disponibile.

«Siamo tradizionalmente portati a pensare che siano le donne le uniche a dover fare i conti con l'equilibrio lavoro-famiglia, ma gli studi ci mostrano un quadro ben diverso» spiega la ricercatrice che assieme ai colleghi ha preso in considerazione 350 studi clinici pubblicati per un totale di circa 250mila persone coinvolte. E a conti fatti la ricerca ha dimostrato che non ci sono differenze significative tra i due sessi quando si tratta di vivere il conflitto tra lavoro e famiglia. «È un problema che riguarda senza dubbio anche gli uomini, ma loro per diverse ragioni tendono a non parlarne molto» dice Shockley che poi aggiunge: «In parte è come se fossero prigionieri del ruolo che li vede come coloro che "portano a casa il pane" e non possano dare voce al loro conflitto interiore».

Kei Nomaguchi, sociologa della Ohio's Bowling Green state university, dice di non essere particolarmente stupita del fatto che ci sia parità di genere nel conflitto lavoro-famiglia. «Sempre più spesso ci si aspetta che gli uomini dedichino più tempo alla famiglia, soprattutto se ci sono figli piccoli, ma allo stesso tempo resta forte l'immagine dell'uomo come colui che si dedica alla carriera» spiega, ricordando che le donne spesso devono occuparsi anche di altre figure familiari (per esempio i genitori anziani) e in genere si sentono più in colpa se il lavoro interferisce con la vita familiare.
«Questa parità che emerge dagli studi non viene però rispettata nel mondo del lavoro: solo pochissime aziende hanno politiche di permessi retribuiti di maternità/paternità davvero paritari per uomini e donne» conclude Shockley.

Fonte: J Appl Psychol. 2017 Jul 27. doi: 10.1037/apl0000246


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