Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml

Ultimo aggiornamento: 05 luglio 2017
Farmaci - Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac.

Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Marco Viti Farmaceutici S.p.A.

MARCHIO

Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac.

CONFEZIONE

3% soluzione cutanea 200 ml

PRINCIPIO ATTIVO
acido borico

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

GRUPPO TERAPEUTICO
Antisettici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml

Antisettico per la disinfezione di ustioni minori e di aree cutanee irritate o screpolate. La soluzione si utilizza, inoltre, sotto forma di tamponi locali ad azione decongestionante.

L'acido borico è indicato come antibatterico per il trattamento dell'acne.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml

L'acido borico è controindicato in caso di:

  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1;
  • estese lesioni cutanee;
  • bambini di età inferiore a 3 anni.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml

Un'eccessiva e prolungata applicazione su aree estese o su cute lesa può causare tossicità da accumulo.

Tenere lontano dalla portata dei bambini, poichè si sono verificati decessi a seguito di ingestione accidentale.

Il medicinale non deve essere utilizzato per uso oftalmico.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti:

Acido borico Marco Viti 3% soluzione cutanea contiene:

  • sodio benzoato: lievemente irritante per cute, occhi e membrane mucose.
  • paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (possibilmente ritardate).
  • glicole propilenico: può causare irritazione cutanea.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml

Non sono note interazione tra l'acido borico per uso esterno e altri medicinali.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml

Uso esterno: applicare al bisogno sulla zona interessata.

Adulti

L'acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate in caso di pelle screpolata, irritata o secca, abrasioni, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture d'insetti.

Bambini al di sopra dei 3 anni

L'acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate associate a pelle screpolata, irritata o secca, dermatiti da pannolino, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture d'insetti.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml

Il rischio di intossicazione acuta per via cutanea appare un evento trascurabile visto il suo basso indice di assorbimento transcutaneo.

L'acido borico può essere assorbito in quantità tossiche attraverso il tratto gastrointestinale, per inalazione o attraverso lesioni cutanee.

Sintomi

In seguito all'uso di grandi quantità di acido borico su ferite o piaghe si sono verificati, specialmente nei bambini, casi di avvelenamento e di morte. Il meccanismo dell'azione tossica è sconosciuto e numerosi sono gli organi e sistemi colpiti in particolare la cute, il rene e il tubo digerente. Gli effetti tossici colpiscono anche il SNC e il polmone con lesioni, prevalentemente emorragiche, di genesi oscura. I principali sintomi di avvelenamento da acido borico sono il vomito, la diarrea, dolori viscerali, eritema cutaneo da desquamazione, stimolazione del SNC seguito da depressione, irrequietezza, cefalea. Frequenti sono anche l'acidosi metabolica e gravi squilibri idrosalini. Inoltre, l'acido borico in queste situazioni può provocare convulsioni, variazioni della temperatura corporea e danno renale che può essere evidenziato con oliguria. La morte, in seguito a collasso circolatorio e shock non trattato, può avvenire entro 3-5 giorni. Si possono anche verificare cianosi, delirio, convulsioni e coma (HSDB). Casi di gravi intossicazioni si sono manifestati con disturbi gastrointestinali (73%), sul sistema nervoso centrale (67%) e lesioni della pelle (76%).

I sintomi dell'avvelenamento cronico includono anoressia, confusione, debilitazione, dermatite, disordini mestruali, anemia, convulsioni e alopecia .

Trattamento

Nessun trattamento è necessario se la dose assunta è inferiore a 50 mg/kg. Per ingestione di dosi superiori, si effettua la lavanda gastrica con sospensione di carbone attivo e purgante salino. Se la quantità assorbita supera i 100 mg/kg, anche se il paziente è ancora asintomatico, bisogna istituire subito una diuresi forzata, allo scopo di accelerare l'eliminazione e proteggere il rene dagli effetti tossici; ai primi segni di insufficienza renale e di sovradosaggio idrico si deve sostituire la diuresi forzata con dialisi peritoneale o emodialisi. La restante terapia è sintomatica e di rianimazione.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Acido Borico Soluzione Cutanea Marco Viti Farmac. 3% soluzione cutanea 200 ml

L'assorbimento dell'acido borico attraverso la cute integra è inferiore allo 0,5%; tuttavia può aumentare se somministrato accidentalmente per via sistemica o applicato su ferite o lesioni.

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'acido borico verificatisi in caso di tossicità da accumulo, dopo esposizione prolungata e a seguito di assorbimento sistemico.

Tali effetti sono organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Dermatiti, eruzioni cutanee, alopecia.

Patologie gastrointestinali

Disturbi gastro-intestinali: nausea, vomito, diarrea.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Anoressia.

Patologie endocrine

Disordini mestruali.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Anemia.

Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo

Debolezza.

Disturbi psichiatrici

Confusione.

Patologie del sistema nervoso

Convulsioni.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce.






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