Adenosina Kabi 3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2017
Farmaci - Adenosina Kabi

Adenosina Kabi 3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Fresenius Kabi Italia S.r.l.

MARCHIO

Adenosina Kabi

CONFEZIONE

3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml

ALTRE CONFEZIONI DI ADENOSINA KABI DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
adenosina

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Cardiovascolari: adenilici (amp-atp)

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
322,32 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Adenosina Kabi 3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml

Solo per gli adulti

Rapida conversione al normale ritmo sinusale delle tachicardie parossistiche sopraventricolari incluse quelle associate a vie accessorie di conduzione (sindrome di Wolff-Parkinson-White).

Indicazioni per la diagnostica

Aiuto nella diagnosi di tachicardie sopraventricolari a complessi larghi o stretti. Sebbene Adenosina Kabi non converta il flutter atriale, la fibrillazione atriale o la tachicardia ventricolare a ritmo sinusale, il rallentamento della conduzione AV aiuta la diagnosi di attività atriale.

Sensibilizzazione delle indagini elettrofisiologiche intracavitarie.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Adenosina Kabi 3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml

Adenosina Kabi è controindicato nei pazienti che presentano:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo (qui non riportato) 6.1,
  • Sindrome del seno malato, blocco atrio-ventricolare (AV) di secondo o terzo grado (ad eccezione dei pazienti con pacemaker artificiale funzionante),
  • Malattia polmonare cronica ostruttiva con evidenza di broncospasmo (quale asma bronchiale),
  • Sindrome del QT lungo,
  • Ipotensione severa,
  • Stati di insufficienza cardiaca scompensata.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Adenosina Kabi 3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml

 Avvertenze speciali:

La  somministrazione  deve  essere  effettuata  in  ospedali  sotto  stretto  monitoraggio  elettrocardiografico e con strumentazione di rianimazione cardiorespiratoria disponibile per l'utilizzo immediato in caso di necessità poichè esiste la possibilità che si instaurino aritmie cardiache transitorie durante la conversione delle tachicardie sopraventricolari a ritmo sinusale normale.

Durante la somministrazione è necessario un monitoraggio ECG continuo poichè esiste la possibilità che si instaurino aritmie cardiache potenzialmente fatali .

Poiché può causare ipotensione rilevante, l'adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con stenosi della coronaria sinistra principale, ipovolemia non corretta, patologia cardiaca per stenosi valvolare, shunt sinistro-destro, pericardite o versamento pericardico, disfunzione autonomica o malattia arteriosa da stenosi carotidea con insufficienza cerebrovascolare.

L'adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con infarto del miocardio recente, insufficienza cardiaca grave o difetti di conduzione minore (blocco AV di primo grado, blocco di branca) che possono peggiorare in modo transitorio durante l'infusione.

L'adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con fibrillazione o flutter atriale e specialmente in quelli con conduzione anomala attraverso vie accessorie poichè particolarmente in quest'ultimo caso si può manifestare un aumento della conduzione attraverso tali vie.

Sono stati riportati rari casi di grave bradicardia. Alcuni casi si sono verificati in pazienti sottoposti di recente a trapianto; in altri casi era presente una malattia seno-atriale occulta. La presenza di bradicardia grave deve essere considerata come segno di una sottostante patologia di base e può potenzialmente favorire l'insorgenza di torsioni di punta, specialmente in pazienti con intervallo QT prolungato.

Nei pazienti sottoposti di recente (meno di 1 anno) a trapianto cardiaco, si è osservato un aumento di sensibilità del cuore nei confronti dell'adenosina.

Dal momento che né il rene né il fegato intervengono nella degradazione della adenosina esogena, la presenza di insufficienza epatica o renale non dovrebbe interferire sull'attività dell'adenosina.
Il dipiridamolo quale noto inibitore della captazione di adenosina può potenziare l'azione dell'adenosina. Pertanto si suggerisce di non somministrare adenosina a pazienti che prendono dipiridamolo; se l'uso di adenosina è indispensabile si deve interrompere 24 ore prima la somministrazione di dipiridamolo oppure la dose di adenosina deve essere notevolmente ridotta .

Precauzioni:

L'instaurarsi di angina, bradicardia severa, ipotensione severa, insufficienza respiratoria (potenzialmente fatale) o arresto

cardiaco/asistole (potenzialmente fatale), deve portare all'interruzione immediata della terapia.

L'adenosina può provocare convulsioni nei soggetti predisposti a convulsioni. Nei pazienti con storia di convulsioni/crisi epilettiche, la somministrazione di adenosina deve essere attentamente monitorata.

A causa del possibile rischio di torsioni di punta, l'adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con intervallo QT prolungato, se questo è indotto da farmaco o di origine metabolica. Adenosina Kabi è controindicata nei pazienti con sindrome da QT lungo .

L'adenosina può precipitare o aggravare il broncospasmo . L'efficacia della somministrazione intraossea non è stata stabilita.

Adenosina Kabi contiene circa 9 mg di sodio cloruro per ml (corrispondente a 3,54 mg di sodio per ml). Da prendere in considerazione nei pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Adenosina Kabi 3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml

Il dipiridamolo inibisce la captazione cellulare ed il metabolismo di adenosina e potenzia l'azione di adenosina. In uno studio il dipiridamolo ha incrementato di 4 volte gli effetti dell'adenosina. L'asistole è stata segnalata a seguito della somministrazione concomitante.

Pertanto si consiglia di non somministrare adenosina a pazienti trattati con dipiridamolo; se l'uso di adenosina è indispensabile si deve interrompere 24 ore prima la somministrazione di dipiridamolo oppure la dose di adenosina deve essere notevolmente ridotta. Vedere paragrafo (qui non riportato) 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego.

Evitare l'uso di aminofillina, teofillina e delle altre xantine, che sono tutti antagonisti competitivi dell'adenosina, nelle 24 ore che precedono la somministrazione di adenosina.

Evitare cibi e bevande che contengono xantine (tè, caffè, cioccolato e bevande a base di cola) per almeno 12 ore prima della somministrazione di adenosina.

L'adenosina può interagire con i farmaci che modificano la conduzione cardiaca.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Adenosina Kabi 3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml

Adenosina Kabi è destinato al solo uso ospedaliero in ospedali forniti di attrezzature di monitoraggio e di rianimazione cardiorespiratoria, disponibili per l'uso immediato.

Adenosina Kabi deve essere usato solo quando esistono strutture per il monitoraggio cardiaco. I pazienti che sviluppano un blocco AV di grado elevato non devono essere sottoposti ad ulteriori incrementi di dosaggio.

Posologia

Adulti:

Dose iniziale: 3 mg somministrati come bolo endovenoso rapido (in 2 secondi).

Seconda dose: se la prima somministrazione non sopprime la tachicardia sopraventricolare entro 1 o 2 minuti, deve essere effettuata un'ulteriore somministrazione di 6 mg in bolo endovenoso rapido.

Terza dose: se la seconda somministrazione non sopprime la tachicardia sopraventricolare entro 1 o 2 minuti, devono essere somministrati 12 mg in bolo endovenoso rapido.

Dosi addizionali o più elevate non sono raccomandate.
Popolazione pediatrica

Queste siringhe pre-riempite non sono adatte per l'uso in pediatria.

Anziani

Vedere le dosi raccomandate per gli adulti.

Dose per la diagnostica

Il dosaggio ascendente sopra riportato deve essere impiegato fino ad ottenere informazioni diagnostiche sufficienti.

Modo di somministrazione

Adenosina deve essere somministrata in iniezione endovenosa rapida (I.V.) in bolo in vena o mediante linea di infusione. Se somministrata attraverso una linea di infusione IV, deve essere iniettata il più prossimalmente possibile e deve essere seguita da un rapido lavaggio con soluzione fisiologica. Se somministrata attraverso una vena periferica, si deve usare una cannula ad ampio calibro.



SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Adenosina Kabi 3 mg/ml soluzione iniettabile 10 siringhe preriempite da 6 mg/2 ml

Il sovradosaggio può causare ipotensione severa, bradicardia o asistolia. L'emivita di adenosina è molto breve e gli effetti indesiderati (quando si manifestano) si dovrebbero risolvere velocemente. La somministrazione endovenosa di aminofillina o teofillina può essere necessaria. La valutazione farmacocinetica indica che le metilxantine sono antagonisti competitivi dell'adenosina e che le concentrazioni terapeutiche della teofillina bloccano i suoi effetti esogeni.


CONSERVAZIONE



Non refrigerare.






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