Akineton im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2017
Farmaci - Akineton

Akineton im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Laboratorio Farmaceutico S.I.T. S.r.l.

MARCHIO

Akineton

CONFEZIONE

im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg

ALTRE CONFEZIONI DI AKINETON DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
biperidene lattato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiparkinson anticolinerci

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
2,94 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Akineton im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg

Trattamento coadiuvante di tutte le forme di parkinsonismo (morbo di Parkinson, sindrome parkinsoniana post-encefalitica, sindrome parkinsoniana arteriosclerotica, sindrome extrapiramidale da neurolettici), specie se gravi o in casi di urgenza.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Akineton im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Glaucoma acuto, stenosi meccanica del tratto gastrointestinale, megacolon, atonia intestinale e sindromi da ritenzione urinaria.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Akineton im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg

A causa di un possibile incremento del ritmo cardiaco, in pazienti con infarto cardiaco recente, Akineton fiale può essere prescritto solo sotto stretta sorveglianza della frequenza cardiaca.

Usare con cautela in pazienti con aritmie cardiache o ipertrofia prostatica, in quest'ultimo caso Akineton fiale può determinare disturbi della minzione (in tali casi si raccomanda la diminuzione della dose); più di rado una ritenzione urinaria (in questo caso si consiglia come antidoto carbacolo).

Come per tutti i farmaci ad azione centrale, durante il trattamento con Akineton fiale deve essere evitato il consumo di bevande alcooliche.

Come dimostrano i risultati di esperimenti animali, i farmaci anticolinergici ad azione centrale come Akineton fiale possono aumentare la tendenza alle convulsioni; di ciò occorre tener conto nella gestione di persone predisposte.

Popolazione pediatrica

Non essendone ancora stata stabilita la sicurezza, se ne sconsiglia l'uso nei pazienti in età pediatrica.

Akineton fiale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è praticamente ‘senza sodio'.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Akineton im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg

La somministrazione di Akineton fiale in combinazione con altri farmaci psicotropi anticolinergici, farmaci antiparkinsoniani e antispastici può potenziare gli effetti collaterali centrali e periferici. La contemporanea assunzione di chinidina può potenziare l'effetto anticolinergico, specialmente per quanto riguarda la conduzione atrioventricolare cardiaca. La somministrazione simultanea di L-Dopa e Akineton fiale può accentuare la discinesia. I sintomi parkinsoniani in presenza di una discinesia tardiva sono talvolta così gravi da imporre la continuazione della terapia anticolinergica. I farmaci anticolinergici possono accentuare gli effetti collaterali della petidina sul sistema nervoso centrale.

L'azione della metoclopramide e di farmaci similari sul tratto gastrointestinale è antagonizzata da Akineton fiale.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Akineton im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg

Il dosaggio più appropriato ad ogni singolo caso potrà venire stabilito soltanto dal medico.

Parkinsonismo: in casi gravi si consiglia la somministrazione di 2 (4) fiale per via intramuscolare od endovenosa lenta distribuite nel corso della giornata. La dose di mantenimento per via orale è di ½ - 2 compresse da 2 mg, 3 - 4 volte al giorno.

Sintomi extrapiramidali da farmaci (fenomeni eccitomotori-parkinsonoidi): la dose per gli adulti è di ½ - 1 (2) fiale per via intramuscolare od endovenosa lenta.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Akineton im o ev 5 fiale 1 ml 5 mg

L'intossicazione da Akineton fiale assomiglia essenzialmente a un avvelenamento da atropina con sintomi periferici anticolinergici quali pupille dilatate e pigre, secchezza delle mucose, rossore, tachicardia, atonia intestinale e vescica a colonne, ipertermia, specie nel bambino, e compromissione del sistema nervoso centrale (con agitazione, confusione, disorientamento e/o allucinazioni). Nell'intossicazione grave aumenta la depressione cardiorespiratoria.

In caso di intossicazione minacciosa per la vita si può usare come antidoto un inibitore della acetilcolina-esterasi capace di superare la barriera ematoencefalica, preferibilmente la fisostigmina. In aggiunta può essere indicato un supporto cardiovascolare e respiratorio, il cateterismo vescicale e, all'occorrenza, il raffreddamento corporeo.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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