Allurit 40 compresse 150 mg

Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2015
Farmaci - Allurit

Allurit 40 compresse 150 mg




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Teofarma

MARCHIO

Allurit

CONFEZIONE

40 compresse 150 mg

PRINCIPIO ATTIVO
allopurinolo

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Antigottosi

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
3,20 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Allurit 40 compresse 150 mg

Allurit è indicato nel trattamento della gotta e della iperuricemia secondaria. Il trattamento tende a prevenire la deposizione di urati nei tessuti e la formazione di lesioni ossee, articolari e renali. Con la sua singolare azione che riduce la formazione dell'acido urico, anzichè aumentare l'escrezione di urati, esso offre evidenti vantaggi rispetto agli agenti uricosurici ed ai comuni farmaci antiinfiammatori, specialmente in pazienti con nefropatia gottosa, in quelli con tendenza alla formazione di calcoli uratici ed in quelli con malattie concomitanti particolarmente gravi.

La terapia con Allurit allevia le sofferenze articolari croniche ed aumenta la mobilità articolare.

Nella maggioranza dei pazienti con diffusi depositi tofacei viene bloccata la progressiva formazione di tofi e vengono sanate le cavità in seguito al drenaggio degli urati. I tofi già formati si riducono progressivamente di volume in seguito al trattamento con Allurit.

Allurit è particolarmente efficace nella prevenzione della insorgenza e della recidiva dei calcoli uratici e della sabbia uratica e nel prevenire la formazione dei calcoli di ossalato di calcio con concomitante iperuricemia. Somministrato insieme a soluzioni alcalinizzanti, permette di ridisciogliere i calcoli uratici già formati. Allurit è utile nella terapia e nella profilassi della nefropatia uratica acuta in pazienti con malattie neoplastiche particolarmente esposti alla possibilità di un aumento dell'acido urico sierico ed alla formazione di calcoli uratici, specialmente dopo terapia radiante o con farmaci antineoplastici.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Allurit 40 compresse 150 mg

Allurit è controindicato nei bambini, fatta eccezione per quelli affetti da iperuricemia secondaria a neoplasia. Non deve essere somministrato a quei pazienti che abbiano avuto una reazione grave alla prima somministrazione.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Allurit 40 compresse 150 mg

Sindrome da ipersensibilità, sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN)

Le reazioni da ipersensibilità all'allopurinolo possono manifestarsi in modi molto diversi, comprendendo l'esantema maculo-papulare, la sindrome da ipersensibilità (nota anche come DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (SSJ/TEN).

Queste reazioni sono diagnosi cliniche; la loro comparsa costituisce la base per la decisione clinica. Se tali reazioni si verificano in qualunque momento durante il trattamento, l'allopurinolo deve essere sospeso immediatamente. La ri-somministrazione (re-challenge) non deve essere intrapresa in pazienti con sindrome da ipersensibilità e SSJ/TEN. I corticosteroidi possono essere utili per superare le reazioni cutanee da ipersensibilità.

Allele HLA-B*5801

È stato dimostrato che l'allele HLA-B*5801 è associato al rischio di sviluppare la sindrome da ipersensibilità correlata all'allopurinolo e la SJS/TEN. La frequenza dell'allele HLA-B*5801 varia ampiamente tra le varie etnie: fino al 20% nella popolazione Han Cinese, circa il 12% nella popolazione Coreana e 1-2% negli individui di origine Giapponese o Europea. L'uso delal genotipizzazione, come strumento di screening per la decisione di iniziare o meno un trattamente con allopurinolo, non è stato stabilito. Se il paziente è un portatore noto di HLA-B*5801, l'uso di allopurinolo può essere considerato se si ritiene che i benefici superino i rischi. È richiesta una vigilanza aggiuntiva per segnali di sindrome da ipersensibilità o SJS/TEN ed il paziente deve essere informato della necessità di interrompere immediatamente il trattamento al primo apparire di sintomi.

Poichè durante la somministrazione iniziale del farmaco possono aversi attacchi acuti di gotta, può essere opportuno associare un trattamento con colchicina nella fase iniziale della terapia. È possibile e talora opportuna l'associazione di allopurinolo con uricosurici.

È possibile, anche se non dimostrato, che si verifichino in pazienti trattati con allopurinolo fenomeni di precipitazione renale di ossipurine.

È opportuna una somministrazione di liquidi al paziente tanto da aversi una diuresi totale quotidiana di almeno 2 litri, mantenendo un pH neutro o preferibilmente alcalino.

Nei pazienti con insufficienza renale il dosaggio deve essere diminuito in rapporto alla funzionalità renale ed il farmaco deve essere sospeso se si accentua l'insufficienza renale.

Nella grave insufficienza renale la vita media dell'ossipurinolo plasmatico, metabolita attivo dell'allopurinolo, è fortemente aumentata, per cui dosi di 100-150 mg al giorno o 300 mg due volte alla settimana sono sufficienti a mantenere un adeguato livello inibente della xantina-ossidasi.

Sono opportuni periodici esami della funzionalità epatica, renale, nonchè della crasi ematica.

Da usare sotto il personale controllo del medico.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Allurit 40 compresse 150 mg

Mercaptopurina e azatioprina.

Poichè l'allopurinolo potenzia l'attività della mercaptopurina, in quanto inbisce il metabolismo della stessa ad acido 6-tiourico, è opportuno, nei pazienti che assumono contemporaneamente Allurit, ridurre le dosi di mercaptopurina (e azatioprina) a circa 1/3 e 1/4 della dose usuale. La somministrazione di mercaptopurina e azatioprina sarà quindi regolata in base alla risposta terapeutica ed agli effetti collaterali.

Ferro.

Anche se la mobilizzazione di ferro epatico da parte dell'allopurinolo è tuttora discussa (nell'animale trattato con allopurinolo si è rilevata un'aumentata concentrazione di ferro epatico) è preferibile evitare la contemporanea somministrazione di farmaci contenenti ferro e Allurit, e non somministrarlo in parenti di soggetti emocromatosici.

Farmaci ad attività uricosurica.

È possibile, e talora opportuna, l'associazione di allopurinolo con uricosurici. Và però tenuto conto che i farmaci ad attività uricosurica accellerano l'escrezione di acido urico; pertanto, dato che il meccanismo di escrezione renale dell'ossipurinolo e dell'acido urico non sono dissimili, l'attività terapeutica dell'allopurinolo può essere lievemente ridotta.

Anticoagulanti cumarinici.

Vi sono state rare segnalazioni di aumento dell'effetto del warfarin e di altri anticoagulanti cumarinici quando somministrati contemporaneamente ad allopurinolo. Pertanto si devono monitorare attentamente tutti i pazienti che assumono anticoagulanti.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Allurit 40 compresse 150 mg

2-3 compresse al giorno prima o dopo i pasti, o due compresse in unica somministrazione e secondo prescrizione medica.

Durante la terapia è bene assicurare un volume di circa 2 litri di urina neutra o alcalina mediante assunzione di liquido appropriato.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Allurit 40 compresse 150 mg

Non sono note manifestazioni di tossicità da sovradosaggio.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Allurit 40 compresse 150 mg

Il più frequente effetto collaterale è rappresentato da rash cutaneo prevalentemente di tipo maculo-papulare, talora con febbre.

Nel caso compaiano tali manifestazioni, è prudente sospendere la terapia, anche se si è notato che la riduzione del dosaggio è talora sufficiente ad evitare tali effetti collaterali.

Il rash cutaneo può comparire anche tardivamente rispetto all'inizio della terapia. Sono stati riportati pochi casi di alopecia, con o senza dermatite. Sono stati anche segnalati occasionalmente nausea, vomito, diarrea, dolore intermittente, ematuria ed ancora, sia pure di rado, fenomeni idiosincrasici quali brividi, leucopenia o leucocitosi, artralgie e prurito.

Gravi reazioni avverse cutanee (SCARs), come la Sindrome di Stevens-Johnston (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN) sono state segnalate con frequenza molto rara .

Disturbi del sistema immunitario

Un disturbo da ipersensibilità ritardata multi – organo (nota come sindrome da ipersensibilità o DRESS) con febbre, rash, vasculite, linfadenopatia, pseudo-linfoma, artralgia, leucopenia, eosinofilia, epato-splenomegalia, test di funzionalità epatica alterati e sindrome da scomparsa dei dotti biliari intraepatici (distruzione e scomparsa dei dotti biliari intraepatici) si manifesta in varie combinazioni. Anche altri organi possono essere coinvolti (es. fegato, polmoni, reni, pancreas, miocardio e colon). Se tali reazioni si verificano, in qualunque momento durante il trattamento, il trattamento con allopurinolo deve essere interrotto immediatamente e in modo permanente.

Quando si sono verificate reazioni da ipersensibilità generalizzate, le alterazioni renali e/o epatiche erano generalmente presenti, in particolare quando l'esito è stato fatale.


CONSERVAZIONE



Nessuna speciale precauzione per la conservazione.


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