Amoxicillina Sandoz GmbH 1.000 mg 12 compresse rivestite con film

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Amoxicillina Sandoz GmbH

Amoxicillina Sandoz GmbH 1.000 mg 12 compresse rivestite con film




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Sandoz S.p.A.

MARCHIO

Amoxicillina Sandoz GmbH

CONFEZIONE

1.000 mg 12 compresse rivestite con film

PRINCIPIO ATTIVO

amoxicillina triidrato

FORMA FARMACEUTICA

compressa rivestita

GRUPPO TERAPEUTICO

Antibatterici penicillinici

CLASSE

A

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

48 mesi

PREZZO

3,27 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Amoxicillina Sandoz GmbH 1.000 mg 12 compresse rivestite con film

Amoxicillina è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni batteriche causate da patogeni gram-positivi e gram-negativi sensibili ad amoxicillina :

  • infezioni delle vie respiratorie superiori: otite media acuta, sinusite acuta (adeguatamente diagnosticata) e tonsillite da streptococco beta-emolitico del gruppo A documentata.
  • Infezioni delle vie respiratorie inferiori: esacerbazione acuta della bronchite cronica, polmonite acquisita in comunità.
  • Infezioni delle vie urinarie inferiori: cistite.
  • Profilassi dell'endocardite.
  • Trattamento della malattia di Lyme precoce e localizzata, associata a eritema migrans (stadio 1).
  • Eradicazione di Helicobacter pylori: in adeguata combinazione con un altro agente antibatterico e con un agente anti-ulcera appropriato, nei pazienti adulti con ulcere peptiche associate a H. pylori.
È necessario considerare le linee guida locali ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Amoxicillina Sandoz GmbH 1.000 mg 12 compresse rivestite con film

Amoxicillina è controindicata nei pazienti con:

  • ipersensibilità alla penicillina; deve essere presa in considerazione un'eventuale allergia crociata ad altri betalattami, come le cefalosporine;
  • ipersensibilità a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Amoxicillina Sandoz GmbH 1.000 mg 12 compresse rivestite con film

Prima di iniziare la terapia con amoxicillina è necessario effettuare indagini su eventuali precedenti reazioni di ipersensibilità a penicilline e cefalosporine. Deve inoltre essere considerata la possibilità di ipersensibilità crociata (10%-15%) con le cefalosporine. Nei pazienti in terapia con penicillina sono state riportate reazioni di ipersensibilità (anafilattoidi) gravi e occasionalmente fatali. Queste reazioni sono più probabili nei pazienti con un'anamnesi di ipersensibilità agli antibiotici betalattamici.

Nei pazienti con funzionalità renale compromessa l'escrezione di amoxicillina è ritardata e, a seconda del grado di compromissione, può essere necessario ridurre il dosaggio complessivo quotidiano .

Si deve prestare particolare attenzione in bambini prematuri e durante il periodo neonatale: devono essere monitorate la funzionalità renale, epatica ed ematologica.

L'uso prolungato di amoxicillina può occasionalmente provocare una crescita eccessiva di organismi o lieviti non sensibili. I pazienti devono pertanto essere attentamente osservati per le sovrainfezioni.

In seguito a somministrazione orale di amoxicillina l'insorgenza di shock anafilattico e di altre reazioni allergiche gravi è rara. Se tuttavia tali reazioni si manifestassero, è necessario adottare le opportune misure di emergenza.

La presenza di elevate concentrazioni di amoxicillina nelle urine può causare la precipitazione del prodotto nei cateteri urinari, i quali devono pertanto essere controllati visivamente con regolarità. A dosaggi elevati, devono essere mantenuti livelli adeguati nell'assunzione dei liquidi e del flusso urinario, allo scopo di ridurre al minimo la possibilità di cristalluria da amoxicillina.

Amoxicillina non deve essere usata per il trattamento delle infezioni batteriche nei pazienti con infezioni virali, leucemia linfatica acuta o mononucleosi infettiva, poichè l'eruzione eritematosa (morbilliforme) è stata associata a febbre ghiandolare in pazienti che ricevono amoxicillina.

Se insorge una diarrea grave e persistente (nella maggior parte dei casi provocata da Clostridium difficile) è necessario considerare la possibilità di colite pseudomembranosa. In questo caso amoxicillina deve essere interrotta e deve essere iniziata una terapia adeguata. L'uso di antiperistaltici è controindicato.

Come per altri betalattami, nel corso delle terapie a dosaggi elevati è necessario controllare regolarmente la formula ematica.

In casi eccezionali nei pazienti con insufficienza renale o con anamnesi di convulsioni, epilessia trattata e disturbi meningei, la terapia a dosaggi elevati di betalattami può provocare attacchi convulsivi.

L'insorgenza di un eritema generalizzato con febbre e pustole all'inizio del trattamento deve far sospettare una pustolosi esantematica acuta generalizzata, la quale richiede l'interruzione della terapia e rende controindicata qualsiasi ulteriore somministrazione di amoxicillina.

Un aggiustamento della dose di anticoagulanti può essere necessaria in caso di somministrazione concomitante con amoxicillina .

I livelli sierici di metotressato devono essere monitorati attentamente in caso di somministrazione concomitante con amoxicillina .


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Amoxicillina Sandoz GmbH 1.000 mg 12 compresse rivestite con film

Uso concomitante non raccomandato

Allopurinolo

La somministrazione concomitante di allopurinolo può promuovere l'insorgenza di reazioni allergiche cutanee e pertanto non è raccomandata.

Digossina

Nel caso di somministrazione concomitante con amoxicillina, può verificarsi un aumento dell'assorbimento di digossina; può essere necessario aggiustare il dosaggio di digossina.

Anticoagulanti

La somministrazione concomitante di amoxicillina e di anticoagulanti cumarinici può prolungare il tempo di sanguinamento; può quindi essere necessario aggiustare il dosaggio degli anticoagulanti. In pazienti che ricevevano antibiotici è stato segnalato un alto numero di casi con incremento dell'attività anticoagulante orale. I fattori di rischio sembrano essere il contesto infettivo infiammatorio, l'età e le condizioni generali del paziente. In queste circostanze, nel caso di alterazioni dell'INR è difficile capire distinguere la parte di responsabilità tra malattia infettiva e suo trattamento. Tuttavia alcune classi di antibiotici sono coinvolte maggiormente, in particolare fluorochinoloni, macrolidi, cicline, cotrimoxazolo e alcune cefalosporine.

Metotressato

È stata segnalata interazione tra amoxicillina e metotressato, che provoca tossicità da metotressato. Nei pazienti che ricevono amoxicillina e metotressato contemporaneamente devono essere attentamente monitorati i livelli sierici di metotressato. Amoxicillina abbassa la clearance renale del metotressato, probabilmente per competizione a livello del sistema di secrezione tubulare comune.

Si raccomanda cautela quando amoxicillina viene somministrata in concomitanza con

Contraccettivi ormonali orali

La somministrazione di amoxicillina può diminuire temporaneamente i livelli plasmatici di estrogeni e di progesterone, riducendo così l'efficacia dei contraccettivi orali. Si raccomanda pertanto di adottare ulteriori misure contraccettive non ormonali.

Altre forme di interazione

  • Incrementando l'eliminazione di amoxicillina, la diuresi forzata ne provoca una riduzione delle concentrazioni plasmatiche.
  • Quando si effettuano test atti a rilevare la presenza di glucosio nelle urine durante il trattamento con amoxicillina, si raccomanda di usare i metodi enzimatici basati sulla glucosio ossidasi. A causa delle elevate concentrazioni urinarie di amoxicillina, i metodi chimici producono comunemente falsi positivi.
  • Amoxicillina puo diminuire la quantità di estriolo urinario nelle donne in gravidanza.
  • A concentrazioni elevate, amoxicillina può diminuire i livelli di glicemia sierica.
Quando vengono utilizzati metodi colorimetrici, amoxicillina può interferire con i test delle proteine totali.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Amoxicillina Sandoz GmbH 1.000 mg 12 compresse rivestite con film

Sintomi di sovradosaggio

Amoxicillina non è generalmente associata a effetti tossici acuti, anche quando viene assunta accidentalmente in dosi elevate. Il sovradosaggio può provocare sintomi quali disturbi gastrointestinali, renali e neuro-psichici e squilibrio elettrolitico. Nei pazienti con funzionalità renale gravemente compromessa un sovradosaggio importante può causare sintomi di tossicità renale; è inoltre possibile che si manifesti cristalluria.

Gestione del sovradosaggio

Non vi è alcun antidoto specifico per il sovradosaggio di amoxicillina.

Il trattamento consiste principalmente nella somministrazione di carbone attivo (in genere la lavanda gastrica non è necessaria) o nell'adozione di misure sintomatiche. Particolare attenzione deve essere rivolta al bilancio idrico ed elettrolitico del paziente.

Amoxicillina può essere eliminata dall'emodialisi.


CONSERVAZIONE




Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità.


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