Asamax 4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2018
Farmaci - Asamax

Asamax 4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Wellpharma S.r.l.

MARCHIO

Asamax

CONFEZIONE

4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml

ALTRE CONFEZIONI DI ASAMAX DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
mesalazina

FORMA FARMACEUTICA
sospensione

GRUPPO TERAPEUTICO
Antinfiammatori

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
37,91 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Asamax 4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml

Asamax compresse gastroresistenti: colite ulcerosa e morbo di Crohn; trattamento delle fasi attive della malattia, prevenzione delle recidive.

Asamax sospensione rettale: colite ulcerosa nella localizzazione a livello retto-sigmoideo; trattamento delle fasi attive e prevenzione delle recidive.

Asamax supposte: colite ulcerosa nella localizzazione a livello rettale; trattamento delle fasi attive e prevenzione delle recidive.

Nelle fasi attive di grado severo è consigliabile l'associazione con trattamento cortisonico.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Asamax 4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml

Asamax è controindicato nei casi di:

  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, ai salicilati in genere, e verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;
  • grave compromissione delle funzionalità epatica o renale.
  • preesistenti ulcere gastriche o duodenali
  • pazienti con diatesi emorragica.
  • nefropatie gravi.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Asamax 4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml

Nelle fasi attive di grado severo, può essere consigliabile associare un trattamento cortisonico per via sistemica.

Recidive della sintomatologia obiettiva e soggettiva possono verificarsi sia dopo la sospensione dell'assunzione del farmaco, sia durante un trattamento di mantenimento inadeguato. In pazienti che hanno una digestione gastrica eccezionalmente lenta o sono portatori di stenosi pilorica, si potrà talora avere, dopo assunzione delle compresse, una liberazione di mesalazina già nello stomaco con possibile irritazione gastrica ed una perdita di efficacia del farmaco. L'eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità comporta l'immediata interruzione del trattamento.

Prima di iniziare il trattamento con Asamax, il paziente deve essere sottoposto ad indagini cliniche necessarie per precisare la diagnosi e le indicazioni terapeutiche.

Prima dell'inizio e nel corso del trattamento, a discrezione del medico curante, devono essere determinati test ematici (conta ematica differenziale; parametri di funzionalità epatica quali ALT o AST; creatinina sierica) e test urinari (dispositivi dipstick). Come linea-guida, vengono raccomandati un primo controllo dopo 14 giorni dall'inizio del trattamento e successivamente 2-3 valutazioni ad intervalli di 4 settimane.

Se i risultati rientrano nella normalità, le valutazioni di follow-up devono essere ripetute ogni tre mesi. Se si manifestano sintomi addizionali, gli stessi test devono essere eseguiti immediatamente.

Si raccomanda cautela nell'uso in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, con danno renale e in soggetti sotto trattamento con ipoglicemizzanti orali, diuretici, cumarinici e corticosteroidi.

Asamax non deve essere utilizzato in pazienti con compromissione della funzionalità renale.

Nel caso in cui la funzionalità renale peggiori nel corso del trattamento, deve essere presa in considerazione la tossicità renale indotta da mesalazina.

I pazienti con malattia polmonare, in particolare con asma, devono essere controllati molto attentamente nel corso del trattamento con Asamax.

Pazienti con precedenti di reazioni avverse in seguito a trattamento con preparazioni contenenti sulfasalazina, devono essere mantenuti sotto stretta sorveglianza medica all'inizio di un ciclo di trattamento con Asamax. La terapia deve essere immediatamente sospesa nel caso in cui Asamax causi reazioni di intolleranza acuta come crampi addominali, dolore addominale acuto, febbre, cefalea grave e rash.

L'uso prolungato del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Asamax 4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml

In occasione della somministrazione di Asamax compresse gastroresistenti, va evitata la contemporanea somministrazione di lattulosio o di altre preparazioni che, abbassando il pH del colon, possono ostacolare il rilascio della mesalazina. Può essere potenziato l'effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree. Non si possono escludere interazioni con cumarinici, metotressato, probenecid, sulfinpirazone, spironolattone, furosemide e rifampicina. È possibile il potenziamento di effetti indesiderati dei corticosteroidi a livello gastrico.

Nei casi di colite severa, in cui si ravvisi l'opportunità, un trattamento sistemico con corticosteroidi può essere vantaggiosamente associato a Asamax per via topica.

In pazienti in terapia concomitante con azatioprina, o 6-mercaptopurina o tioguanina, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di un incremento degli effetti mielosoppressivi di azatioprina, o 6-mercaptopurina o tioguanina.

Vi sono deboli evidenze che mesalazina possa ridurre l'effetto anticoagulante di warfarina.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Asamax 4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml

Posologia

Asamax compresse gastroresistenti

Lo schema indicativo, da modificare secondo la prescrizione del medico, è il seguente:

Adulti: 1-2 compresse da 400 mg, oppure 1 compressa da 800 mg, 3 volte al giorno. La posologia può essere aumentata sino a 10 compresse da 400 mg oppure 5 compresse da 800 mg, al giorno, in pazienti con forme gravi.

Popolazione pediatrica: Asamax è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Evitare l'uso delle compresse nei bambini di età inferiore ai 6 anni. La documentazione relativa all'efficacia nei bambini (6-18 anni) è limitata.

Bambini a partire dai 6 anni di età

  • Malattia in fase attiva: il dosaggio deve essere determinato individualmente, iniziando con 30-50 mg/kg/die in dosi suddivise. Dose massima: 75 mg/kg/die in dosi suddivise. La dose complessiva giornaliera non deve superare i 4 g/die (dose massima raccomandata nell'adulto).
  • Trattamento di mantenimento: il dosaggio deve essere determinato individualmente, iniziando con 15-30 mg/Kg/die in dosi suddivise. La dose complessiva giornaliera non deve superare i 2 g/die (dose raccomandata nell'adulto).
È generalmente raccomandata la somministrazione di dosaggi pari a metà di quelli dell'adulto in bambini con peso corporeo fino a 40 kg, e dosaggi pari a quelli dell'adulto in bambini di peso superiore ai 40 kg.

In caso di primo trattamento, è opportuno raggiungere la posologia completa dopo qualche giorno di trattamento, incrementando gradualmente il dosaggio.

La durata del trattamento per le fasi attive è mediamente di 6-12 settimane e può variare, a giudizio del medico, in rapporto all'evoluzione clinica.

Asamax sospensione rettale

Agitare bene prima dell'uso per ottenere una sospensione omogenea, dopodichè togliere il tappo dalla cannula rettale. Per l'applicazione è necessario sdraiarsi sul lato sinistro, mantenendo diritta la gamba sinistra e piegando la gamba destra, inserire delicatamente la cannula nell'orifizio anale e premere il flacone con pressione graduale e costante sino ad ottenere la completa espulsione del contenuto. Dopo l'introduzione del preparato, girarsi alcune volte sui due fianchi per facilitare una migliore distribuzione della medicazione e rimanere coricati per almeno 30 minuti. Una migliore efficacia del prodotto si ottiene trattenendo la medicazione il più a lungo possibile o meglio, lasciandola in sede per tutta la notte. Per tale motivo è consigliabile che almeno una delle applicazioni giornaliere sia effettuata al momento di coricarsi.

Lo schema posologico indicativo, modificabile secondo le prescrizioni del medico, è il seguente:

Adulti: a seconda dell'estensione e della severità della forma clinica, in media, 1 contenitore monodose da 2 g di mesalazina in 50 ml 1-2 volte al giorno (mattina e/o sera prima di coricarsi) oppure 1 contenitore monodose da 4 g in 100 ml 1 volta al giorno (preferibilmente la sera prima di coricarsi).

Popolazione pediatrica: Asamax è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Relativamente all'efficacia nei bambini, vi sono esperienze ridotte e documentazione limitata. Le dosi devono essere proporzionalmente ridotte a giudizio del medico, ad esempio mezzo contenitore monodose da 2 g, 1-2 volte al giorno.

La disponibilità delle confezioni pronte da 50 ml e 100 ml, rispettivamente con 2 g e 4 g di mesalazina, consente al medico un'ampia flessibilità di prescrizione che normalmente si rende necessaria in rapporto all'estensione ed all'intensità del processo infiammatorio. La durata del trattamento per le fasi attive è mediamente di 6-8 settimane e può variare, a giudizio del medico, in rapporto all'evoluzione clinica.

Nelle forme severe potrà essere utile associare un trattamento cortisonico sistemico.

Asamax supposte

Lo schema posologico indicativo, modificabile secondo le prescrizioni del medico, è il seguente:

Adulti: in media 3 supposte al giorno, divise in 2-3 somministrazioni, nella fase attiva ed 1-2 supposte al giorno per la prevenzione delle recidive.

Popolazione pediatrica: Asamax è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Relativamente all'effetto nei bambini, vi sono esperienze ridotte e documentazione limitata. Le dosi devono essere proporzionalmente ridotte a giudizio del medico.

Per ottenere un migliore effetto terapeutico, è importante che la supposta venga trattenuta per almeno 30 minuti o, meglio, per più lunghi periodi (ad esempio tutta la notte).

Durante la stagione calda può essere necessario immergere il contenitore delle supposte in acqua fredda per riconsolidare le supposte eventualmente divenute molli. La durata del trattamento per le fasi attive è mediamente 3-4 settimane e può variare, a giudizio del medico, in rapporto all'evoluzione clinica. Nelle forme severe potrà essere utile associare un trattamento cortisonico sistemico.

Per evitare ricadute è poi raccomandabile adottare un trattamento di lunga durata, riducendo gradualmente la frequenza delle somministrazioni adottata nella fase attiva della malattia.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Asamax 4 g sospensione rettale 7 contenitori monodose 100 ml

I dati relativi a casi di sovradosaggio sono rari (ad es. suicidio premeditato con assunzione per via orale di una dose elevata di mesalazina) e non indicano tossicità renale o epatica.

Per quanto riguarda le compresse, ricorrere al lavaggio gastrico ed alla infusione venosa di soluzioni elettrolitiche. Non è noto un antidoto specifico e il trattamento è sintomatico e di supporto. Non sono ipotizzabili casi di sovradosaggio a seguito di somministrazioni rettali.


CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura inferiore a 25°C


PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Gonfiore e distensione addominale: conosciamo causa e trattamento
Stomaco e intestino
19 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Gonfiore e distensione addominale: conosciamo causa e trattamento
Lo sgarro nella dieta: l’importanza di prendersi della libertà
Alimentazione
17 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
Lo sgarro nella dieta: l’importanza di prendersi della libertà
Con la rucola, dai un calcio all’osteoporosi
Alimentazione
16 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Con la rucola, dai un calcio all’osteoporosi
L'esperto risponde