Betigo 16 mg 20 compresse

Ultimo aggiornamento: 08 novembre 2017
Farmaci - Betigo

Betigo 16 mg 20 compresse




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Hennig Arzneimittel GmbH & Co. KG

MARCHIO

Betigo

CONFEZIONE

16 mg 20 compresse

ALTRE CONFEZIONI DI BETIGO DISPONIBILI


PRINCIPIO ATTIVO

betaistina dicloridrato

FORMA FARMACEUTICA

compressa

GRUPPO TERAPEUTICO

Antivertigine

CLASSE

CN

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

10,10 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Betigo 16 mg 20 compresse

Betaistina è indicato per il trattamento della sindrome di Menière, i cui sintomi possono includere vertigini (spesso associati a nausea e/o vomito), tinnito e perdita dell'udito.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Betigo 16 mg 20 compresse

Betigo è controindicato nei seguenti casi:

  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1,
  • feocromocitoma
  • gravidanza e allattamento .



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Betigo 16 mg 20 compresse

Si raccomanda di monitorare da vicino o pazienti con anamnesi di ulcera peptica anche se gli studi in soggetti sani non hanno mostrato aumenti di secrezione gastrica acida da parte della betaistin dicloridrato, il principio attivo di Betigo.

Si deve esercitare cautela nei pazienti con asma bronchiale.

Si consiglia cautela in caso di prescrizione di betaistina a pazienti affetti da orticaria, eruzioni cutanee o rinite allergica, a causa della possibilità di aggravamento di questi sintomi.

Si consiglia cautela nel trattamento di pazienti con ipotensione pronunciata.

Betigo non deve essere usato in pazienti in trattamento concomitante con antistaminici .

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, di deficit di Lapp lattasi o di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere Betigo.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Betigo 16 mg 20 compresse

Non ci sono studi sulle interazioni con i seguenti medicinali utilizzati anch'essi nel trattamento dei disturbi menzionati al paragrafo (qui non riportato) 4.1 (vasodilatatori, medicinali psicotropi, in particolare sedativi, tranquillanti e neurolettici, parasimpaticolitici , vitamine).

Betigo non deve essere assunto in concomitanza con gli antistaminici poichè negli studi animali è stato dimostarto che le'effetto di entrambi può essere ridotto.

Nota:

Se la betaistina deve essere somministrata successivamente al trattamento con un antistaminico e questo trattamento viene interrotto bruscamente, a causa dell'azione sedativa degli antistaminici potrebbero insorgere sintomi da astinenza quali disturbi del sonno e agitazione. Pertanto il trattamento con gli antistaminici deve essere ridotta gradualmente nell'arco di circa 6 giorni.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Betigo 16 mg 20 compresse

Posologia

La dose abituale è di 24-48 mg di betaistina dicloridrato, divisa in tre dosi uguali.

Modo di somministrazione

Le compresse devono essere ingerite senza essere masticate con una sufficiente quantità di liquido con o dopo un pasto.

La durata del trattamento dipende dalla tipologia della malattia e dal suo decorso. Di norma si tratta di un trattamento a lungo termine.

Bambini e adolescenti

L'uso di Betigo non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni a causa dell'insufficienza di dati sulla sicurezza e l'efficacia.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Betigo 16 mg 20 compresse

Sintomi di sovradosaggio:

In casi di sovradosaggio, possono verificarsi i seguenti sintomi, analoghi a quelli provocati dall'istamina: mal di testa, arrossamenti facciali, vertigini, tachicardia, ipotensione, broncospasmo, edema, localizzato in particolare nelle mucose del tratto respiratorio superiore (edema di Quincke).

Sono stati segnalati pochi casi di sovradosaggio. Nella maggioranza di questi casi, non è stato riscontrato alcun effetto tossico. Dosi superiori a 200 mg hanno causato in qualche paziente sintomatologia di entità lieve o moderata. Un solo paziente ha avuto convulsioni dopo ingestione di 728 mg di betaistina. In tutti i casi riportati, il recupero dei pazienti è stato completo.

Trattamento del sovradosaggio:

Non esiste un antidoto specifico. Oltre alle misure generali per l'eliminazione delle tossine (lavaggio gastrico, somministrazione di carbone attivo), occorre instaurare un trattamento sintomatico.


EFFETTI INDESIDERATI




Quali sono gli effetti collaterali di Betigo 16 mg 20 compresse

Gli effetti indesiderati segnalati sono relativamente pochi. Questi sono elencati sotto in base al sistema per classi e organi e frequenza.

Le frequenze sono definite come segue:

Molto comune (1/10)

Comune (1/100, <1/10)

Non comune (1/1.000, <1/100)

Raro (1/10.000, <1/1.000)

Molto raro (<1/10.000),

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Disturbi del sistema immunitario:

Non nota: anafilassi

Patologie del sistema nervoso:

Raro: pressione alla testa

non nota: cefalee e capogiri occasionali

Patologie cardiache:

Raro: palpitazioni, tensione al torace

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Raro: un asma bronchiale esistente può peggiorare.

Patologie gastrointestinali:

Raro: conati di vomito, pirosi, fastidio gastrico e dolore allo stomaco, flatulenza.

Non nota: nausea, emesi.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Molto raro: orticaria temporanea, esantema della cute e prurito

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Raro: sensazione di calore

Nota:

I disturbi gastrici possono solitamente essere evitati assumendo Betigo con o dopo un pasto o riducendo la dose.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE




Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.


PATOLOGIE ASSOCIATE








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